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LIVE MN - Allegri: "Sì al time-out in campo. Terzo posto come uno scudetto. Futuro? Ne parlo fra 10 giorni. Ecco chi gioca..."

di Alberto Vaneria

Finisce qui la conferenza di Massimiliano Allegri.

- Ancora sul futuro: "Ho sempre sentito stima da parte di tutti, in primis del presidente. Altrimenti non mi avrebbe tenuto tre anni alla guida del Milan".

- Terzo posto come scudetto? "Lo scudetto è sempre lo scudetto. Quest'anno se dovessimo arrivare terzi avrebbe un sapore particolare. E' diverso dallo scudetto, ma sarebbe molto vicino"

- Nuove tecnologie: "Quest'anno con gli assistenti di porta le cose sono andate meglio, c'è più sicurezza e nell'accettare certe situazioni. Non so come funzionerebbe la tecnologia. Anche nella tecnologia c'è la decisione che aspetta all'essere umano. Anche attraverso la tecnologia non si riesca a capire dove finisce il pallone, è una cosa che va studiata attentamente."

- Time out in campo? "E' una cosa possibile, ma andrebbero studiati i tempi per poter fare il time out. Se ne fosse preso atto, secondo me bisognerebbe discutere sui tempi".

- Ancora sugli obiettivi: "Input di società a inizio stagione era quello di dire che il Milan avrebbe dovuto lottare per il massimo obiettivo. Abbiamo fatto una rincorsa importante. La società ha detto che bisognava vincere lo scudetto, ma era solo un input".

- Ancora su El Shaa: "Gli auguro tutte le domeniche di far gol, ma non sarà così. Ci sono momenti in cui si fanno meno gol, ma questo non vuol dire che bisogna abbattersi. E' un giocatore importante, deve essere solo contento. Non si deve preoccupare, le problematiche ci sono nella vita e nel lavoro.  Deve rimanere sereno ed entusiasta di quello che ha fatto e quello che dovrà fare".

- Futuro al Milan, anche con un solo anno di contratto? "Prima si parlava di esonero, poi che decidessi di andare via. Non voglio parlare del mio futuro. Vi chiedo di aspettare 10 giorni. Saprete se andrò via o se rimarrò. Mi han fatto piacere le parole dei tifosi, ho sempre avuto rispetto dei tifosi. Non sono uno che fa sempre grandi manifestazioni di gioia, questo non vuol dire che non apprezzi".

- La stagione di Boateng, ci si aspettava qualcosa di più? "Ha fatto una stagione buona, perchè è un giocatore che dà fisicità e intesità. E' un giocatore di sostanza, oltre alle qualità tecniche che ha. E' troppo presto per dare giudizi finali. Ho già date le mie valutazioni, i fischi del pubblico non me le fanno cambiare. Prima pensiamo al gruppo, è quello che ci deve portare tutti al terzo posto".

- Su El Shaa: "Domenica ci ha dato dentro. E' impensabile che possa giocare 40 partite alla stessa intensità, sono contento di quello che sta facendo. Non ha giocato bene domenica, così come tutta la squadra. Potrà tornare a segnare"

- Su Balo: "Gli posso solo dare consigli tecnici-tattici. Lui ha un padre. E' un ragazzo che sa dove sbaglia, migliorerà".

- Rapporto con la società: "Son sereno, non parlo più del mio futuro. Diventerebbe un tormentone, non ha senso. Siamo concentrati sul terzo posto. Verrebbero coinvolte altre società e allenatori, ne parleremo a fine stagione. Prima con società, poi con voi".

- Sulla formazione: "A metà campo gli stessi del Toro. Di dietro De Sciglio a disposizione. Davanti giocherà a Balotelli, poi tra Niang, El Shaarawy e Pazzini ne giocheranno due. Può partire pure il Pazzo, ma è difficile:  lui ci dà molto a partita in corso".

- Sulla difesa: "In questo momento noi siamo la squadra che deve vincere, è esposta al contropiede ed è più facile commettere degli errori".

- Partita col Toro: "Giocano un calcio che apre molto il campo. Ventura è stato bravo a preparare la partita, abbiamo trovato delle difficoltà. Abbiamo giocato male e abbiamo concesso due occasioni pulite per loro. Non abbiamo concesso 5-6-7 palle gol: in una gara come quella sarebbe stato difficile andare sotto".

- Partita facile o difficile da preparare? "In questo momento è facile, abbiamo delle motivazioni. La partita di domani dovrà dare la conferma che siamo cresciuti. Non importa giocare bene o male, dobbiamo vincere".

- Condizione fisica e mentale: "Dobbiamo stare sereni, giocando una partita di grande freddezza. In questo momento bisogna essere bravi. Bisogna ridurre a zero gli errori, non sottovalutare la partita e non avere fretta di fare gol. Il Pescara a Roma ha giocato un'ottima partita, a Genova sullo 0-0 e 2-1 ha avuto palle importanti".

- Tutto pronto, si parte: "Speriamo di fare una bella vittoria, ci consentirebbe di aumentare di molto le possibilità di arrivare terzi. Non sarà facile, ci sarà lo stadio pieno. Sono liberi di testa, mi auguro possano risalire in Serie A: lo meritano. Bisogna avere la giusta determinazione, giocando un pochino meglio di come abbiamo fatto col Torino. Quella è stata una partita complicata e difficile, ma la volontà di portare a casa il risultato ci ha premiato".

***Finita l'intervista a Milan Channel. Tra poco la conferenza***

- Su Nocerino con il Torino: "Domenica ha fatto un ottimo secondo tempo. Col Catania ha finito stanco. E' normale che dopo un anno, dove aveva fatto 11 gol, si era abituato troppo alla rete. La sua priorità è giocare come centrocampista. Poi se arriveranno 4-5 gol è quello che deve fare un centrocampista".

- Salamon in mezzo al campo? "Ora è troppo rischioso, la squadra ha un suo equilibrio. Speriamo di averlo pure domani. Bisogna continuare con questo sistema di gioco, o per lo meno cambiare a partita in corso".

- Il terzo posto coi giovani: "Sarebbe un peccato lasciarci scappare la terza posizione. Ho vissuto tre annate diverse. Questo è stato un anno nuovo, dove la squadra è praticamente nuova. E' una squadra che ha bisogno di essere formata. Se i ragazzi riusciranno ad arrivare terzi, e credo che lo faranno, sarà un merito diviso tra loro, società e tifosi"

- Si parte, da Milanello ai microfoni di Milan Channel Massimiliano Allegri: "Quella di Pescara sarà una partita difficile. Non hanno vinto con il nuovo allenatore, terranno a fare bene. Dall'altra parte ci siamo noi, che dobbiamo assolutamente vincere così ci potremmo avvicinare ancora di più al terzo posto.La partita di Pescara non va sottovalutata. Ambrosini è convocato, ma non credo partirà dall'inizio". Sull'attacco senza Boa: "Robinho o Niang a destra, El Shaarawy a sinistra. Da qui a domani valuterò, così come è successo in queste ultime partite, saranno fondamentali tutti i giocatori. Sarà una partita molto molto difficile. Balotelli giocherà davanti, c'è anche l'idea di far giocare Pazzini vicino a Balotelli".

- Buongiorno amici di MilanNews.it. Giornata di vigilia a Milanello. Il tecnico rossonero Massimiliano Allegri in conferenza stampa prima del giorno della gara che potrebbe valere una stagione, cioè quella contro il Pescara, già retrocesso, in programma per domani alle 18 proprio a Pescara. Prima di questo step, Allegri parlerà in esclusiva a Milan Channel. Segui le due fasi con la nostra diretta testuale, solo su MilanNews.it!


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