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Leao per una maglia da titolare: riposo provvidenziale e a caccia di cifre tonde

di Francesco Finulli

Se riavvolgiamo il nastro di otto giorni a partire da oggi, ritroviamo il Milan in campo a Bologna. Una partita dominata e vinta dai rossoneri per 0-3, con una particolarità: Rafa Leao non è sceso in campo. A differenza di Saelemaekers e Pulisic, indisponibili, il portoghese era presente al Dall'Ara in panchina ma visto il risultato acquisito in poco tempo Max Allegri ha deciso di approfittarne per dargli riposo. Oggi, più di una settimana dopo, si può dire che la pausa è servita e Rafa si candida per una maglia da titolare contro il Pisa.

Provvidenziale

Se il riposo contro il Bologna è stato necessario, quello di questa ultima settimana è stato provvidenziale per Rafa Leao. Come è noto il Milan non è sceso in campo nel fine settimana a causa dell'impossibilità di utilizzare San Siro, teatro della Cerimonia di Apertura dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina. Allegri ha sfruttato a suo favore di questo periodo di pausa forzata, mettendo subito in chiaro che avrebbe voluto recuperare gli infortunati: Leao è quello a cui è andata meglio. Il portoghese già da due giorni si allena in gruppo e ha anche ritrovato il buonumore, come qualche post social ha fatto presagire. È pronto per tornare in campo e lo farà da titolare accanto a Christopher Nkunku, giocatore che finalmente è in forma.

Cifre tonde

La partita di Pisa, che precederà l'importante recupero con il Como di mercoledì 18, può essere una buona occasione per scaldare di nuovo i motori che Leao quest'anno ha acceso poche volte. Nonostante meno esplosività, però, il numero 10 rossonero è stato più incisivo sotto porta: ha già segnato 7 gol, solamente una in meno rispetto all'anno scorso e due in meno a due anni fa. Inoltre il portoghese va a caccia di qualche cifra tonda di rilievo venerdì sera. In Toscana, come ricorda la Gazzetta dello Sport, Rafa avrà la possibilità di raggiungere quota 80 gol con il Milan (a oggi è fermo a 78 segnature) e allo stesso tempo potrà trovare il 30° gol vittoria della sue avventura rossonera (a oggi ne ha trovati 29). Ma soprattutto la speranza è che i guai fisici siano definitivamente alle spalle, nelle ultime 15 di campionato serve davvero il miglior Leao.


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