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Leao e l'ennesimo nulla di fatto: una stagione flop. E il futuro ora è nebuloso

di Federico Calabrese

La settimana del Milan è cominciata nel peggiore dei modi. Dopo la pesante sconfitta esterna contro il Napoli, è arrivata anche quella casalinga contro l'Udinese. Uno 0-3 umiliante che ha allontanato ancor di più i rossoneri dal primo posto. Il 4-3-3 non ha portato i risultati sperati e, tra questi, anche la prestazione di Rafa Leao è stata più che negativa. Il Corriere dello Sport, questa mattina in edicola, ha tracciato un ampio approfondimento sul momento che sta vivendo il portoghese.

Rafa non è più intoccabile, anzi, per molti tifosi del Diavolo è arrivato il tempo dell’addio. E di questo si discuterà a breve, quando ci sarà a fine anno un incontro tra dirigenza ed entourage dell’attaccante. Ciò che filtra è che in caso di proposta economica per il giocatore, da parte di società straniere, il Diavolo aprirebbe concretamente alla cessione. E non ci sarebbe nulla da stupirsi, perché quest'anno le prestazioni di Rafa non hanno rispettato quelle che erano le aspettative iniziali. Ci si aspettava uno step in più nella sua crescita di maturazione, step che non è arrivato. 

Anche il cambio di posizione non lo ha agevolato, in quanto i movimenti per fare l’attaccante centrale non sono in linea con le sue caratteristiche. Inoltre c'è stato anche qualche atteggiamento dentro e fuori dal campo nemmeno ha fatto bene alla sua immagine, come la discussione con Allegri per il cambio all’Olimpico, con Rafa che si era alterato con Pulisic per non aver ricevuto palloni giocabili.  

Il suo obiettivo è chiudere al meglio la stagione, possibilmente con il piazzamento nelle prime quattro con il Milan, e poi valutare il futuro insieme alla società. Anche perché i discorsi sul rinnovo sono fermi ormai da settembre scorso. E' chiaro che il rapporto si è raffreddato, in una stagione in cui a Leao si chiedeva di diventare leader tecnico e caratteriale di una squadra che doveva crescere per provare ad avvicinarsi alla prima della classe. E invece, per Leao, c'è stato un nulla di fatto. Che potrebbe compromettere la sua storia in rossonero.


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