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Le risposte di Moggi alle domande inviate su Milannews.it

di Maurizio Ferrari
Fonte: Sportitalia

Luciano Moggi, ospite della trasmissione "Solo Calcio", condotta da Michele Criscitiello sulle frequenze di Sportitalia, ha esaudito alcune delle curiosità inviate dai lettori di Milannews.it. Ecco i concetti espressi dell'ex direttore generale della Juventus:

Su Ibrahimovic: "Perchè sostenevo che sarebbe arrivato? Era una mia impressione, conosco il presidente... Sono quattro mesi che lo scrivo, magari Berlusconi mi avrà letto... Il Milan ora cambia completamente: Ibra è il giocatore ideale, non tanto per il ruolo di attaccante, in cui i rossoneri erano coperti. Al Milan probabilmente servivano di più centrocampisti o difensori, ma Ibrahimovic è un uomo in grado di far rifiatare la squadra, è un calciatore universale, perchè tiene la squadra alta, crea spazi per gli altri compagni d'attacco. Il Barcellona non ha giocato male solo per colpa sua, quella squadra è adatta a un gioco differente, ci sono calciatori con qualità diverse come Messi, Villa e Pedro. Al Milan invece sarà il punto di riferimento per far alzare la squadra, visto che il centrocampo non corre più come prima. Adesso è arrivato Boateng, vedremo cosa succederà".

Sulle chance scudetto: "Il Milan può vincere lo scudetto per due motivi. Il Milan ha fame di vittorie, dopo aver subito l'Inter per diversi anni. L'arrivo di Ibra ha ridato carica all'ambiente, basti leggere le ultime dichiarazioni di Pirlo, la squadra si sente più tranquilla. L'Inter invece ha perso l'immagine di un personaggio forte come Mourinho e con Benitez ha perso in sicurezza".


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