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L'Europa League vale una stagione per il Milan: grande concentrazione a Milanello

di Lorenzo De Angelis

Nel corso di queste settimane, ancora di più con la vittoria di ieri ad Udine, i media stanno fomentando la possibilità di vedere l'Inter campione d'Italia nel derby del prossimo 22 aprile, ma in casa Milan le forze mentali e fisiche sono adesso completamente rivolte all'obiettivo che potrebbe effettivamente valere una stagione: l'Europa League. 

Contiunuare, onorare e cercare di vincere questa competizione europea dovrebbe valere molto di più di un derby che alla fine dei conti poco può cambiare la storia di un campionato che ha visto i rivali cittadini dominare in lungo ed in largo registrando numeri incredili. La stagione, così come il futuro del Milan, dipende dunque dall'Europa League, che potrebbe segnare una svolta importante anche nel futuro di Stefano Pioli

Ovviamente, con l'importante rendimento avuto in questo 2024, l'allenatore rossonero si è conquistato qualche chance in più di rimanere rispetto a qualche mese fa, ma la valutazione che verrà fatta sul suo lavoro dipenderà tanto da quello che potrebbe accadere fra qualche settimana. Questa Roma, in questo momento storico della stagione, è forse l'avversario più scomodo che il Milan avrebbe potuto mai incontrare in Europa, Mourinho o De Rossi che fosse, ma c'è da dire che dal canto suo la formazione rossonera sta vivendo il suo miglior momento di forma, grazie anche ad un Leao che finalmente sembrerebbe essere arrivato al livello che tutti si aspettavano. 

Il derby dunque potrà valere tanto negli equilibri cittadini per le due tifoserie, ma dalle parti di Milanello l'attenzione è molto più rivolta ai fatti che ai sentimenti. Che questo messaggio non passi come uno di quelli che intendono screditare una partita comunque importante e sempre affascinante come quella contro l'Inter, ma effettivamente una vittoria contro i rivali cittadini avrebbe un peso specifico decisamente inferiore rispetto all'aggiungere un trofeo in bacheca nelle valutazioni che la dirigenza svolgerà al termine della stagione. 

Poi ovvio, per arrivare a vincere l'Europa League c'è prima da superare l'ostacolo Roma e poi le eventuali semifinali e finale, ma questo Milan ha tutte le carte in regola per togliersi una soddisfazione che, come detto anche dall'ex rossonero Alessandro Matri, "potrebbe rendere più amaro lo Scudetto dell'Inter". 


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