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L'erede di Del Piero vicino al rossonero

di Francesco Specchia

Il calciomercato rossonero sarà quel che sarà, vuoi per la crisi economica mondiale vuoi per il fair play finanziario vuoi per la mancanza di uno stadio di proprietà… Il tifoso rossonero spera in qualche colpo alla Galliani che possa svegliare tutti da una sessione di mercato che non riesce a regalare voli pindarici. Una volta il grande nome non si sentiva pronunciare e arrivava, poi si è passati al momento in cui le voci trovavano riscontro nell'acquisto finale fino ad oggi. Ogni qual volta si senta accostare un grande nome al Milan, il tifoso medio alza le spalle e sussurra: "figuriamoci se viene al Milan…". Assurdo. Tutto questo preambolo per parlare di un nome che accontenterebbe le casse del Milan e i tifosi solo dopo averlo visto in campo da vicino. Marco Rigoni. Il centrocampista tutta qualità del Novara e assistito da D'Amico (questo potrebbe accelerare la trattativa) è reduce da una stagione super. In quanti di voi hanno seguito bene la stagione del Novara? Bè Marco Rigoni è il trascinatore di una squadra, l'uomo gol e assist, il numero 10. 11 reti in questa stagione e 8 assist lo portano a vincere la classifica cannonieri dei centrocampisti, davanti a Nocerino e Marchisio. La sua media voto è la terza più alta di tutta la Serie A per quanto riguarda la voce centrocampisti. Sarebbe un vero affare. Classe 1980. L'unico neo è la carta d'identità, in campo dimostra 25 anni. Si parla di un talento vero, tanto che a 19 anni esordisce in Serie A con la Juventus e i media di tutta Italia vedono in lui il nuovo Del Piero (come Pinturicchio è cresciuto nelle giovanili del Padova). Protagonista di tutte le categorie della nazionale italiana non raggiunge mai l'azzurro dei grandi. Il destino lo ha portato a giocare gran parte della carriera in Serie B fino a quest'anno. Ancora negli occhi di tutti i tifosi del Novara la prodezza al volo contro la Reggina all'ultimo secondo della semifinale play off. Quel pallone si incastrò all'incrocio dei pali. Prandelli lo ha visionato per una convocazione che in nazionale non è avvenuta per un pelo. Il Milan potrebbe ridargli quello che lo strano destino gli ha tolto. In fondo Berlusconi è sempre stato un amante di Pinturicchio: porterebbe a Milano l'erede senza fare un dispetto agli Agnelli…


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