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Kalulu, attenzione e impegno non mancano mai: altra ottima prestazione del francese a Firenze

di Pietro Andrigo

Tra i giocatori rossoneri protagonisti di una buona prestazione a Firenze, nonostante la sconfitta, si può assolutamente citare Pierre Kalulu. Il difensore francese, nella prima frazione di gioco, è stato tra i più propositivi della squadra rossonera nonchè uno dei giocatori più attenti sia nella fase di copertura che in fase offensiva. Puntuale negli anticipi e bravo in ripartenza, il classe 2000' ha fornito un'altra prestazione attenta e positiva che confermano come possa essere non solo una riserva affidabile ma anche un ottimo titolare della rosa di Pioli. Questa, in particolare, la valutazione di Milannews.it a fine gara:  "Kalulu 6,5: è certamente uno dei pochi ad aver effettuato una prestazione convincente. Spinge sempre, tiene bene Biraghi, recupera palloni e non molla davvero mai"

QUALITÀ E DUTTILITÀ - Uno degli aspetti più sorprendenti di Pierre Kalulu è la capacità del francese di impattare sulla squadra, sia dal primo minuto che a partita in corso, dopo un periodo più o meno prolungato di panchina. La forza di farsi trovare pronti non è una qualità scontata ma al contrario denota una grande concentrazione e un’impeccabile maturità, assolutamente non convenzionale per un classe 2000 alla sua seconda stagione tra i professionisti. All’applicazione mentale il francese aggiunge una grande attenzione difensiva e anche una buona qualità al cross come testimoniato con l’assist per Maldini a La Spezia. Nonostante non sia così abile nella spinta come Theo, Kalulu ha importanti dote difensive che lo rendono un giocatore affidabile in fase di copertura. A questi punti di forza, aggiunge poi una qualità rara: la duttilità. Il classe 2000, infatti, può ricoprire almeno tre posizioni nella difesa a quattro ovvero terzino destro, sinistro e centrale. Una grande ricchezza, quindi, sia per il giocatore che per un Milan spesso in emergenza.

COLPI ALLA KALULU - Il rendimento e le prestazioni di Kalulu in questa stagione sono la migliore risposta a chi dubitava del valore degli scout rossoneri. Il giovane francese, infatti, è una scoperta di Moncada e dei suoi assistenti considerato che il giocatore non aveva mai esordito nel calcio dei grandi. In questo senso quindi, per caratteristiche e soprattutto per personalità, ‘l’acquisto alla Kalulu’ è la perfetta testimonianza di quello che il Milan cerca nei giovani in cui investe. In un calcio in difficoltà economica e gestionale, quindi, l’idea progettuale del Milan può essere vincente: colpi di esperienza e di qualità abbinati a investimenti su giovani promettenti e già pronti ad incidere in prima squadra. Proprio come Kalulu..


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