Iturbe, Galliani ha i 25 milioni, Marotta non vuole aste. La palla passa a Berlusconi
Attacco e contrattacco. Juventus e Milan continuano a darsi battaglia per Juan Iturbe, in un match di mercato sempre più incerto ed equilibrato. Il vantaggio bianconero ha scosso il club di via Aldo Rossi, che ha subito reagito muovendosi con decisione. Adriano Galliani ha incontrato prima i dirigenti del Verona (nella notte di giovedì), poi gli agenti del giocatore (ieri pomeriggio), esponendo la strategia rossonera: l’amministratore delegato - riporta La Gazzetta dello Sport in edicola stamane - è pronto a mettere insieme i 25 milioni di euro richiesti dall’Hellas ma ha chiesto tempo. Prima, infatti, bisogna salutare Kakà, alleggerendo il bilancio dai suoi 8 mln lordi.
JUVE, NESSUNA ASTA - L’entourage del giovane esterno argentino - riferisce la rosea - ha subito informato Beppe Marotta. La Juve, che ha già formalizzato una proposta concreta ( 21 milioni più Quagliarella al Verona e quinquennale da 1,5 milioni più bonus a stagione al giocatore), non intende partecipare a nessuna asta. I bianconeri, dunque, che per ingolosire Iturbe possono anche calare il jolly della Champions, non andranno oltre certe cifre e hanno già strappato un sì a livello contrattuale (certamente non vincolante) dal diretto interessato, che ovviamente gradirebbe la destinazione juventina.
DECIDE SILVIO - Ma la corsa è ancora apertissima e anche il Milan garantirebbe a Iturbe lo stesso ingaggio. In più, Pippo Inzaghi, che stravede per l’argentino, lo ha già contattato personalmente, illustrandogli il suo progetto tecnico. A questo punto - evidenzia la Gazza - diventa decisiva la volontà di Silvio Berlusconi, l’unico autorizzato a dare il via libera a un’operazione decisamente onerosa. Lo scenario è in continua evoluzione e i prossimi giorni, in tal senso, potrebbero riservare ulteriori sviluppi.