In attesa del Pazzo serve un nuovo centravanti: può tornare di moda un "vecchio" pallino
Nei giorni dedicati al futuro della panchina rossonera, con Allegri sempre più lontano e Seedorf candidato principe, la notizia dell'operazione di Giampaolo Pazzini è stata un fulmine a ciel sereno. L'attaccante toscano ha convissuto l'intera stagione con fastidi più o meno importanti al ginocchio, costretto spesso a stringere i denti per poter offrire il suo prezioso contributo. Non ci si aspettava, tuttavia, un periodo di recupero così lungo: il Milan ha infatti comunicato che, a seguito dell'intervento chirurgico in Belgio, il ventottenne di Pescia dovrà stare fermo dai 4 ai 6 mesi. Non è ancora dato conoscere la natura dei problemi del Pazzo, ma è chiaro che la dirigenza rossonera dovrà muoversi per trovare un sostituto. Bojan e Robinho potrebbero lasciare il Milan e, in quest'ottica, l'inserimento di un nuovo centravanti pare quantomeno obbligato. Impensabile affrontare la prima parte di stagione con i soli Balotelli, El Shaarawy, Niang e Saponara, in attesa di capire quale sarà il futuro del duo catalano-brasiliano. I vertici di via Turati avrebbero la possibilità di promuovere un Primavera, come Petagna o Ganz, ma l'eredità del Pazzo è quantomeno pesante. Il nome che potrebbe tornare in auge è Simone Zaza, a lungo cercato e desiderato negli ultimi mesi: il bomber lucano è giovane (classe '91) ma ha già una discreta esperienza tra i professionisti, oltre a qualità indiscutibili sottoporta e non solo. Il nativo di Policoro sembrava chiuso dall'abbondanza del reparto offensivo rossonero, ma a questo punto le cose cambierebbero sostanzialmente: Zaza avrebbe spazio e una chance importante, anche se prima ci sarebbe da vincere la concorrenza di Juventus e Napoli. L'attaccante ventunenne è di proprietà della Sampdoria ma ha un contratto in scadenza a giugno 2014.