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Il Milan incontra Glasner, trova una bozza di accordo con Pochettino e continua a sentire Rangnick

di Lorenzo De Angelis

Nonostante il Mondiale sia alle porte il Milan non ha ancora scelto la struttura dalla quale ripartirà nella prossima stagione. Il discorso però è il seguente: 2/4 dei profili che il club rossonero starebbe seguendo saranno impegnati negli States a partire dal 13 giugno in poi. Nel frattempo, però, Cardinale ha incontrato ieri a cena Oliver Glasner ed agenti, con l'intento di presentare all'oramai ex allenatore del Palace una proposta economica e progettuale che lo possa convincere a sposare la causa milanista. 

IL MILAN INCONTRA GLASNER

Partiamo da un presupposto fondamentale: dopo due anni e mezzo e tre trofei, di cui uno internazionale, al Crystal Palace, Oliver Glasner ha deciso di salutare il club londinese perché non supportato a livello di ambizioni dalla società. Non a caso l'austriaco, nel corso della cena di ieri, si è annotato tutto avanzando una pretesa in particolare: vuole un progetto ambizioso, ma prima ancora capire le prospettive presenti e future di questa proprietà. Dall'incontro di ieri sera, comunque, non è arrivata nessuna fumata bianca, con le parti che si sono promesse di rivedersi a breve. 

ACCORDO CON POCHETTINO E JAISSLE 

Potremmo dire a questo punto che Oliver Glasner è il preferito del Milan per il ruolo di allenatore. Eppure il club rossonero si starebbe guardando intorno per evitare di farsi trovare impreparato difronte ad un possibile rifiuto dell'austriaco. Per questo motivo Cardinale ed Ibrahimovic starebbero valutando non solo Jaissle dell'Al-Ahli, indicato da Rangnick come principale alternativa a Glasner, ma anche il CT degli USA Mauricio Pochettino. Il primo è più difficile da raggiungere conisderati i 12 milioni di euro che percepisce in Arabia Saudita, mentre con il secondo sembrerebbe già esserci un accordo di massima per un contratto che può arrivare a 5 milioni di euro netti a stagione, stando a quanto riportato questa mattina dai colleghi de La Gazzetta dello Sport. 

IL MILAN CONTINUA A SENTIRE RANGNICK

In tutto questo il Milan continua a sentire Ralf Rangnick, con il quale ci sarebbero stati nuovi contatti nelle ultime 72 ore. Assumerlo però vorrebbe dire una cosa: sposare un modo di lavorare tutto nuovo, dalla prima squadra al settore giovanile, fattore da considerare, così come il rapporto tra il tedesco e Zlatan Ibrahimovic. 


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