.

Il Milan e la rivoluzione offensiva in estate: in attesa per Mateta, per giugno Vlahovic resta nel mirino

di Federico Calabrese

Ultime ore di mercato assai frenetiche in casa Milan. La scena, nelle ultime 24 ore, se l'è presa tutta Jean-Philippe Mateta. L'attaccante francese, oggetto dei desideri del Milan, è ancora virtualmente a un passo dal Diavolo. Sembrava ormai tutto fatto, se non fosse per una brusca frenata durante le visite mediche a Londra. Serviranno ulteriori accertamenti a quel ginocchio infortunatosi nel 2019, prima di capire cosa ne sarà del suo futuro.

L'esigenza del club rossonero, però, deriva da un bisogno più ampio. Ne parla in maniera approfondita l'edizione odierna di Tuttosport, che spiega come la coperta in attacco è davvero molto corta. Dall'inizio della stagione in poi, infatti, Massimiliano Allegri non ha quasi mai avuto a disposizione l'intero reparto offensivo. Dai problemi di Rafa Leao fino a quelli di Christian Pulisic, dall'ampia indisponibilità di Santiago Gimenez fino agli ultimi acciacchi di Niclas Fullkrug

E' evidente che qualcosa non va riguardo quella che dovrebbe essere la tenuta standard di varie pedine rossonere, ed è anche per questo che la dirigenza rossonera sta premendo per Mateta, con un'operazione economica importante che spiega quelle che sono le esigenze del Diavolo. Esigenze che potrebbero portare a una rivoluzione estiva: Gimenez sembra essere al passio d'addio, Fullkrug si giocherà la sua permanenza in questi ultimi mesi.

E c'è quell'oggetto del desiderio che resta fisso nei pensieri di Igli Tare, quel Dusan Vlahovic in scadenza con la Juventus e che in estate potrebbe tingersi di rossonero. La stima di Max Allegri nei confronti del serbo è profonda, così come il lavoro sotto traccia di Tare, che continua a mantenere proficui contatti con Ristic, procuratore del centravanti.

E' chiaro che il Milan deve pensare al presente e a queste ultime ore di mercato, con un'operazione che potrebbe spostare gli equilibri, a seconda della riuscita di essa o meno. Ma i rossoneri pensano anche al futuro, e Vlahovic resta l'oggetto dei desideri rossoneri e l'uomo da cui potrebbe partire la nuova rivoluzione offensiva del Diavolo.


Altre notizie
PUBBLICITÀ