Il Milan e il ritmo da "crociera": Rabiot l'arma segreta di Allegri
Nel corso di questa stagione Massimiliano Allegri ha a più riprese detto quanto sia importante mantenere un ritmo da crociera per riuscire a raggiungere l'obiettivo che dalle parti di Milanello si sono prefissati ad inizio stagione. Il Milan vuole tornare in Champions League, e per farlo c'è bisogno di avere quella continuità di rendimento e risultati che con Adrien Rabiot in campo non è praticamente mai mancata.
Basti pensare che nelle sedici partite in cui ha giocato il centrocampista francese il Milan ha perso solo in due occasioni, in Supercoppa contro il Napoli e in Coppa Italia contro la Lazio. Con Rabiot i rossoneri hanno raccolto nove vittorie e quattro pareggio, per una media incredibile di 2,38 punti a partita, una velocità per l'appunto da crociera come usa dire Massimiliano Allegri.
Se il rendimento con il francese dovesse continuare ad essere questo, il Milan riuscirebbe a centrare la Champions League senza troppi fronzoli, anche se quel sogno tricolore non è totalmente da accantonare, soprattutto se a partire da stasera si dovesse cominciare (finalmente) ad invertire il trend contro le piccole, dato che a San Siro arriva il Lecce di Eusebio Di Francesco, reduce da un'altra partita a Milano, contro l'Inter, giocata con spirito e carattere.
I numeri di Rabiot
Oltre a contribuire attivamente all'andamento a velocità di crociera che permetterebbe al Milan di tornare nell'Europa che conta, dopo 6 mesi dal suo ritorno in Italia Rabiot sta finalmente mostrando un'evoluzione anche a livello di numeri. A Como ha per la prima volta in carriera segnato una doppietta in trasferta, tornando tra le altre cose a segnare più di una rete in Serie A per la prima volta dal marzo 2023 (Juventus-Sampdoria).
Inoltre, con l'ottima prestazione del Sinigaglia, il numero 12 del Milan si è confermato essere uno solo dei tre centrocampisti del torneo in corso con almeno tre gol e tre assist vincenti, insieme a Nico Paz e Scott McTominay.