Il calcio è molto semplice, non lo rendete complicato
Qualche dato sulla serata di ieri:
- Il Milan ha vinto
- Il Milan è secondo in classifica a -3 dall'Inter, trascorse venti giornate, dopo essere arrivato ottavo l'anno scorso
- Il Milan è la prima squadra a vincere a Como quest'anno
- Il Milan ha segnato 3 gol al Como: in casa, fino a ieri, la formazione di Fabregas ne aveva subiti solo 4
- Il Milan ha tirato 4 volte in porta, segnando tre gol; il Como ha tirato 6 volte, segnando solo su palla inattiva
- Mike Maignan ha fatto 8 parate, alcune impressionanti, contro l'unica operata da Butez, portiere del Como
- Il Milan ha vinto
Reato di vittoria senza bel gioco
Ricordare i dati essenziali della partita di ieri, che il Milan ha vinto 1-3 al Sinigaglia di Como, in rimonta grazie a delle prove da fuoriclasse di Mike Maignan e Adrien Rabiot, è necessario farlo dopo che, al termine della partita, si leggeva in giro su diverse piattaforme social (e non solo) di qualche tifoso rossonero amareggiato per la vittoria milanista, verrebbe da dire quasi triste. La formazione milanista e Allegri accusati dal popolo della tastiera del reato di vittoria senza bel gioco. Eppure i tre punti sono arrivati lo stesso. Ma viene da chiedersi: cosa vuol dire bel gioco? Davvero nel calcio - nello sport - creare più palle gol è più importante di portarsi a casa una vittoria? Davvero può considerarsi fortuna se Mike Maignan, portiere e capitano dell'AC Milan, pagato per svolgere in campo uno degli undici ruoli del gioco, vive una giornata particolarmente produttiva? È come dire, con le dovute proporzioni e senza voler assolutamente paragonare i due mestieri, che è solo fortuna se un chirurgo porta a termine una delicata operazione perché "azzecca" tutti i passaggi. Fa il suo lavoro e lo fa bene.
Il calcio è molto semplice
Il Milan con il Genoa ha tirato 33 volte, contro la Fiorentina in 25 minuti ha creato tre palle gol gigantesche che avrebbero indirizzato la partita. Eppure quelle occasioni non sono state sfruttate, perché i rossoneri hanno peccato di cinismo e hanno meritato di pareggiare. C'è una frase di Allegri, pronunciata nella conferenza pre-partita di Como-Milan, che riassume bene il messaggio: "Con i se e ma non si va da nessuna parte. Tutti hanno i punti che meritano. Tutti hanno da recriminare... 'Se Pulisic avesse fatto 3 gol a Firenze...' Ma non li ha fatti". Il Milan ha vinto perché Maignan ha giocato bene, facendo il suo lavoro che è parare; perchè Rabiot ha giocato bene, facendo un po' di più del suo lavoro abituale, una doppietta decisiva. Tanto è bastato e tanto basta al Milan, per godersi il secondo posto. E con questo non si vuole dire che il Milan sia perfetto, anzi i margini di miglioramento sono tanti e Allegri è il primo a sottolinearlo ogni volta. Non si vuole dire neanche che il Como abbia giocato male perchè ha perso, anzi. La partita di ieri valeva tre punti e i tre punti sono stati conquistati dal Milan, che è stato più bravo del Como perchè ha vinto e perchè nel calcio - come nello sport - si compete per vincere. Per citare ancora Max: "Il calcio è molto semplice, non lo rendete complicato".