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Gimenez alla ricerca del riscatto: due mesi per riscrivere il proprio destino

di Federico Calabrese

Due mesi per ridisegnare il proprio destino, due mesi per far ricredere tutti e per dimostrare di poter avere una nuova possibilità. Sarà questo il compito di Santiago Gimenez, tornato a disposizione del Milan dopo mesi. Un ritorno che porta con sé diversi punti interrogativi, come un interrogativo lo è stato tutto il suo percorso dal suo approdo in Italia. Le sensazioni erano più che positive, per quanto di buono mostrato in Olanda. E anche gli inizi a Milano facevano sperare. Poi, il vuoto. 

Ne parla il Corriere dello Sport, una parabola che ora deve cambiare rotta. L'infortunio che lo ha tenuto tanto ai box, l'operazione spiegata proprio dal diretto interessato: "Il fastidio mi accompagnava già da prima della Gold Cup; da giocatore dici che non è niente, che bisogna andare avanti, ma dopo ogni partita il dolore ha cominciato ad aumentare sempre di più, fino a quando è arrivato un punto in cui il dolore era davvero forte; ero titolare nel Milan, le mie aspettative erano altissime, ed è lì che inizi a dubitare se smettere o continuare. Ho deciso di andare avanti, ho preso delle medicine per giocare, finché non sono arrivato a un punto in cui non potevo più andare avanti, né correre, mi faceva molto male".

Adesso Santi deve percorrere una strada ben precisa, per riprendersi il Milan e il Messico, dopo aver perso il posto da titolare. Periodo di adattamento, problemi muscolari e anche sfortuna: nulla è stato facile per lui, e per questo motivo ha due mesi di tempo per dimostrare di poter avere un ruolo determinante sia in rossonero sia con la maglia del proprio Paese. 

In Olanda ha segnato a raffica, facendo vedere cose interessanti. Quell'uragano, adesso, Max Allegri spera si possa abbattere anche sul mondo Milan. Soprattutto in un periodo in cui il tecnico rossonero ha bisogno delle reti dei propri attaccanti. Gimenez ha bisogno di rinascere, per poter ambire a una nuova stori con la maglia rossonera. Per scriverne un altro, di capitolo. Stavolta con un lieto fine. 


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