.

Gazzetta - Notte da sogno, vista semifinale. La lunga sfida Pioli-Spalletti e il duello Leao-Osimhen

di Francesco Finulli

E il gran giorno è arrivato. Questa sera alle 21, presso lo stadio Maradona, Napoli e Milan si giocheranno l'accesso alle semifinali di Champions League. Un evento che potrebbe essere storico sia per gli azzurri, mai arrivati così in alto nella competizione europea, sia per i rossoneri, che tornerebbero ad assaporare certe vette 16 anni dopo l'ultima volta. La sfida tra Pioli e Spalletti arriva così alla resa dei conti: il tecnico del Milan si affida a Leao, quello del Napoli a Osimhen.

Numeri

Come sottolinea la Gazzetta dello Sport questa mattina i due allenatori di Milan e Napoli si sfideranno questa sera e sarà l'ultimo di una lunga serie di confronti. Per lungo tempo Spalletti, per Pioli, è stato un grande tabù: nelle ultime due stagioni, però, con la vittoria-scudetto al Maradona dell'anno passato e le ultime due sfide tra campionato e Champions, ha aggiustato le statistiche. Questa sera al Milan servirà una vera e propria impresa: al Maradona, in Champions, il Napoli è una schiacciasassi. Sono 12 i risultati utili consecutivi che gli azzurri hanno infilato in casa e nell'edizione di Champions in corso hanno vinto 4 volte su 4, segnando almeno 3 gol a partita. Il Milan, dal canto suo, risponde con il muro che è riuscito ad alzare quest'anno in Europa: con la partita d'andata sono diventate cinque le gare di seguito senza subire gol in Champions per i rossoneri. La sfida si farà soprattutto qui: chi riuscirà a mantenere la propria abitudine?

Leao vs Osimhen

In una partita in cui i duelli si sprecheranno, gli occhi di tutti sono puntati sui due campioni in grado di risolvere qualsiasi partita in qualsiasi momento: Rafael Leao per il Milan di Pioli, Victor Osimhen per il Napoli di Spalletti. Leao in Champions ha "solo" due gol all'attivo, uno l'anno scorso all'Atletico Madrid e un altro quest'anno alla Dinamo Zagabria: la differenza, però, riesce a farla sempre anche senza segnare. Lo dimostrano alcuni numeri, come quelli dei dribbling: il talento portoghese è secondo in questa particolare classifica nell'edizione di Champions in corso, dietro solamente a un mostro già sacro come Vinicius del Real Madrid. Sarà lui a dover accendere il Milan questa sera, nel tentativo di spegnere Napoli e Maradona. Dall'altro lato gli azzurri ritrovano Osimhen che è senza dubbio il miglior attaccante del campionato: attaccante potente, veloce che avrà tanta fame. Simon Kjaer è chiamato a una delle partite più difficili della carriera ma ha l'esperienza per fermarlo. La sfida passerà anche da qui.


Altre notizie
PUBBLICITÀ