Gazzetta - Milan, Romagnoli e Rebic da blindare: per loro il club farà un’eccezione sugli ingaggi
Il fondo Elliott, in accordo con l’amministratore delegato Ivan Gazidis, ha deciso di abbassare il "tetto" degli ingaggi. Ma bisognerà fare delle eccezioni. Perché va bene il progetto giovani e l’obiettivo di abbassare i costi, ma perdere determinate pedine sarebbe a dir poco controproducente. È il caso, come riporta La Gazzetta dello Sport, di Rebic e Romagnoli, giocatori fondamentali per questo Milan.
ACCORDO E RISCATTO - Da Gazidis a Maldini e Massara, sono tutti d’accordo sul fatto che Rebic sia un’opportunità da cogliere al volo. Il croato guadagna attualmente 3 milioni di euro. Ebbene, sarà questa la base da cui partire. Una volta raggiunto un accordo, club e giocatore potranno bussare alla porta dell’Eintracht Francoforte per definire il passaggio a titolo definitivo in rossonero. A inizio 2020 il valore del cartellino di Rebic era passato da 25 a 40 milioni, ma la crisi post pandemia potrebbe abbassare le cifre.
RINNOVO - Anche Romagnoli va blindato. Il capitano milanista ha il contratto in scadenza nel 2022, ma occorre evitare di arrivare troppo a ridosso della deadline. Il discorso rinnovo, dunque, va affrontato senza attendere troppo a lungo. L’accordo attuale prevede uno stipendio da 3.5 milioni netti all’anno, per ipotizzare una fumata bianca è verosimile pensare a un rilancio tra i 4.5 e i 5 milioni, cifra che ovviamente sfora i parametri previsti da Elliott. Ma un’eccezione, in questo caso, sarebbe doverosa.