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Gazzetta - Matri: “Milan, resto e ti trascino in Champions. Mihajlovic? Lo voglio conquistare sul campo”

di Enrico Ferrazzi

Dopo una stagione e mezzo in giro per l’Italia in prestito tra Fiorentina, Genoa e Juventus, Alessandro Matri inizierà la stagione 2015-2016 con il Milan ed è convinto di poter dare un apporto importante alla squadra rossonera, come ha spiegato alla Gazzetta dello Sport: “Io vorrei restare e fare molto bene. Non voglio essere un problema, ma spero di essere utile: parlerò con il mister e con la società. Torno al Milan con grandissima voglia di fare bene, ma con meno pressioni. Ho ritrovato le mie certezze”.

MASSIMA DISPONIBILITA’ - A Milanello, Matri troverà un nuovo allenatore, cioè Sinisa Mihajlovic che ha preso il posto di Filippo Inzaghi: “Lui conosce la mia professionalità - racconta l’attaccante -. Gli do la massima disponibilità, voglio conquistarlo sul campo. Mihajlovic è un tipo schietto, che dice le cose in faccia: bene così. Io sono un finalizzatore, ho bisogno del lavoro dei compagni e dei loro assist. Poi in area tocca a me: se faccio come due anni fa e tiro sempre fuori è un problema. Ma non sarà così...”. Nonostante il Milan stia cercando un grande attaccante sul mercato, Matri non è preoccupato: “Sinceramente sono contento e non c’è ipocrisia nelle mie parole. Più giocatori forti arrivano, meglio è per le ambizioni del club. Io osservo con serenità sapendo che per vincere servono i campioni”.

MILAN COMPETITIVO - La stagione che inizierà tra qualche settimana dovrà essere quella del rilancio sia del Milan che dello stesso Matri, che ha le idee chiare sui suoi obiettivi: “Rimanere al Milan, trascinare il Milan in Champions, segnare e giocare bene. Quando il Milan tornerà competitivo? Alla Juve ho imparato che si può. Io arrivai a Torino nel gennaio 2010, chiudemmo il campionato al settimo posto, ma un anno dopo festeggiammo lo scudetto. Per riuscire nell’impresa ci deve essere grandissima disponibilità dei giocatori in ogni allenamento prima che in partita”.


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