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Gabbia è stato chiaro: la squadra è con Allegri e lo sarà sempre. Che le sue parole non siano ignorate

di Francesco Finulli

Come spesso gli è capitato negli ultimi mesi, Matteo Gabbia si messo davanti a un microfono e ha usato parole da leader, dirette e oneste, senza scorciatoie. Lo ha fatto davanti alle telecamere di MilanNews.it che lo ha intervistato in esclusiva. Tra le tante dichiarazioni concesse, le più importanti sono state sicuramente quelle riservate al suo allenatore Massimiliano Allegri, a nome di tutto il gruppo squadra. Parole che, pronunciate in questo momento, fanno ancora più rumore.

"Tutti ultra felici, speriamo rimanga"

Tra i risultati oggettivamente negativi delle ultime sette partite (4 sconfitte), la panchina della Nazioanale che si è liberata e cerca un nuovo padrone carismatico che possa rimettere in piedi il calcio italiano e le voci di un possibile addio a fine stagione per una sintonia mai sbocciata con alcune figure della proprietà, è stato un periodo molto incerto questo per Massimiliano Allegri. Per questo le parole di uno dei leader riconosciuti dello spogliatoio come Gabbia, che annuncia di esprimersi in vece di tutti i suoi compagni, hanno un peso specifico davvero molto importante: "È un fuoriclasse, tutti lo pensiamo all'interno del gruppo. Ha una gestione dei momenti, belli o brutti, incredibile. Sa sempre che corde toccare, poi sta a noi che scendiamo in campo cercare di assimilare le sue richieste, ma è stata una figura importantissima quest'anno". E poi ancora, sul futuro: "Ora parlo a nome di tutto il gruppo: siamo tutti ultra felici del mister e speriamo che possa rimanere con noi per moltissimo tempo".

Parole da non ignorare

L'augurio immediato che ci si fa leggendo queste dichiarazioni, è che le parole di Matteo Gabbia non siano ignorate. Sono un segnale molto forte di unità del gruppo squadra: allenatore, giocatori e staff remano tutti dalla stessa parte. E lo fanno nonostante i risultati, nonostante i digiuni dal gol, nonostante lo sbandamento difensivo dell'ultima partita. È chiaro che nell'immediato ci si aspetta la risposta in campo, con una prestazione che scacci via brutti fantasmi e che lanci il Milan sul rettilineo delle ultime cinque partite. Ma è anche vero che il club deve prendere atto del fatto che aver creato in un solo anno un clima così forte all'interno dello spogliatoio, soprattutto se confrontato a quello che si respirava di questi tempi un anno fa, è il primo pilastro su cui poter costruire un progetto vincente, di cui Allegri, con questa rosa e i giusti innesti dal mercato, può essere l'architetto giusto come sta ampiamente dimostrando in questa annata.

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Ep. 906 - Gabbia è stato chiaro: la squadra è con Allegri e lo sarà sempre. Che le sue parole non siano ignorate
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