.

Futuro incerto: Ibra e Cardinale vogliono Modric ma lui pensa al ritiro. Leao vuole rimanere

di Francesco Finulli

La stagione del Milan quest'anno si può raccontare facilmente con l'aiuto di due volti. Quello scavato, segnato dalle esperienze, di Luka Modric; quello assente e senza più un sorriso di Rafael Leao. E questi sono i due giocatori simbolo da cui ripartiranno le riflessioni sul futuro della rosa rossonera, che potrà essere affrontato solo in presenza di una squadra dirigenziale al completo e di un allenatore. Entrambi non sanno dove saranno l'anno prossimo ma sicuramente, da parte loro, i ragionamenti sono già iniziati.

Addio, Luka

Non è un mistero che i recenti avvenimenti in Casa Milan non fanno che abbassare le possibilità di permanenza di Luka Modric in rossonero. Il calciatore croato, come ricorda la Gazzetta dello Sport, ha espresso il desiderio di vincere con il Milan ma anche e soprattutto di giocare in Champions League un'ultima volta. Questo non potrà accadere l'anno prossimo, come pure non ci sarà più Max Allegri a cui l'ex Real Madrid si era legato molto. Tutti indizi che rendono meno probabile che Modric decida di far scattare l'opzione di rinnovo automatico per un anno. Ora inizia la preparazione al Mondiale, il suo quinto con la maglia del paese che ha reso grande. È plausibile pensare che Modric stia valutando con enorme serietà anche il ritiro, al termine dell'esperienza nordamericana con la sua Croazia. In tutto questo sia Gerry Cardinale che Zlatan Ibrahimovic vorrebbero trattenerlo ma le loro decisioni degli ultimi giorni non hanno fatto che alimentare le incertezze nel cuore del fuoriclasse col 14.

Rafa rimane?

Di tutt'altro tenore la situazione di Leao. La stagione del portoghese è stata disastrosa - come quella di tutto il Milan - da marzo in avanti. Prima, giocando da centravanti e con un problema di pubalgia, aveva paradossalmente fatto molto meglio rispetto che negli ultimi mesi. E proprio le settimane conclusive non hanno fatto altro che incrinare il rapporto tra Rafa e i tifosi che non si sono risparmiati i fischi nei suoi confronti. Ciononostane il numero 10 milanista ha un contratto fino al 2028 e di certo non ha intenzione di accettare la corte dall'Arabia o dalla Turchia, a oggi. Secondo la rosea la sua idea principale è di voler rimanere al Milan, tanto da averlo già comunicato a Ibrahimovic: il suo obiettivo è riportare il Diavolo ai piani che gli competono.


Altre notizie
PUBBLICITÀ