Espugnare l'Old Trafford? "Impossible is nothing"
Il primo tempo giocato dal Milan contro il Manchester ha messo in luce, senza alcun dubbio, una delle prestazioni migliori giocate dai rossoneri in questa stagione. Leonardo, nonostante l'assenza di Borriello e la condizione non eccelsa di tanti giocatori (Nesta, Thiago Silva e Pato in primis), é stato capace di mettere in campo una formazione determinata, capace di mettere all'angolo una squadra che, negli ultimi due anni, ha conquistato due finali di Champions, innalzando il trofeo nella fredda Russia nel 2008, laureandosi poi Campione del Mondo contro la LDU Quito. L'errore commesso contro l'Inter, un Milan timido e timoroso di fronte a Mourinho & co, non é stato ripetuto contro il Manchester Campione d'Inghilterra, messo a ferro e fuoco dalle persistenti incursioni rossonere. La poca precisione sotto rete, unita alla sfortuna, hanno impedito che la gara contro i Red Devils superasse di gran lunga "la partita perfetta del 2007". Il Milan di Ancelotti, tre anni fa, giocò un'ottima gara, riuscendo a vincere grazie alla massima capitalizzazione delle occasioni create. La formazione di Leonardo, invece, non si é limitata soltanto a tre palle gol, producendo una decina di limpide occasioni. Ronaldinho, oltre al gol, ha avuto altre tre ottime opportunità per andare a rete; a cui si aggiungono le due chances di Pato, la girata di Antonini, il palo di Huntelaar, il tiro a porta spalancata di Inzaghi, l'occasione di Ambrosini e il colpo di testa finale di Thiago Silva. Una produzione offensiva senza precedenti che, purtroppo, non ha consegnato la qualificazione nelle mani del Milan, colpito da un Manchester cinico e fortunato, capace di siglare tre reti in un batter d'occhio. Questa sera bisognerà lavorare sul primo tempo della gara di San Siro, cercando di ripetere quella fantastica prima frazione di gara a cui, ovviamente, si dovranno aggiungere fortuna e nuova linfa da parte di alcuni giocatori, come Marco Borriello, assente forzato all'andata causa infortunio. Purtroppo, nello scacchiere offensivo rossonero mancherà un altro giocatore: Alexandre Pato, a confermarlo é stato ieri sera Adriano Galliani, al suo posto dovrebbe giocare Huntelaar. All'Old Trafford ci saranno tutte le premesse per una missione impossibile ma, citando un famoso spot:"Impossible is nothing".