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Escluso Pulisic, Allegri va a caccia della Champions con Nkunku

di Francesco Finulli

Al Milan mancano ancora 6 punti per avere la matematica certezza della Champions League, l'obiettivo stagionale dichiarato fin dal giorno zero da club e allenatore. Ovviamente non si considerano i risultati delle altre squadre ma solamente quello che deve fare il Diavolo per non farsi sfuggire un traguardo che è molto importante. Oggi il quartultimo ostacolo, il Sassuolo, contro cui la formazione milanista cercherà di ritrovare ciò che manca da troppo tempo con continuità: il gol.

Polveri bagnate

Oggi il Corriere dello Sport ricorda chiaramente, se ce ne fosse bisogno, quanto il Milan sia in difficoltà dal punto di vista offensivo. Nelle ultime quattro partite solamente una rete messa a segno, gli attaccanti in totale digiuno da due mesi e più. Anche considerando esclusivamente il dato in trasferta, i numeri sono preoccupanti: tra Lazio, Napoli ed Hellas è arrivata solo un gol contro il Verona, a opera di Adrien Rabiot. Pure considerando la media gol, si nota un decadimento totale delle prestazioni offensive rispetto alla prima parte di campionato in cui il Diavolo sognava in grande: nelle prime 25 giornate, media di 1,64 gol ogni partita, numero crollato a 0,78 gol a partita in queste ultime nove uscite. Un problema che interessa in primis gli attaccanti ma, più in grande, tutta la squadra.

Escluso Pulisic

Per provare a rompere questo digiuno, in particolare quello dei suoi attaccanti, oggi Allegri prova a smuovere qualcosa là davanti: escluso Christian Pulisic, mattatore della prima parte di stagione e titolare nelle ultime tre gare consecutive. L'americano, dopo essere stato probabilmente l'attaccante migliore della stagione e il migliore del campionato, non segna più dal 28 dicembre e sembra totalmente smarrito anche in campo. Max, per la gara di oggi a Sassuolo, pensa a lasciarlo in panchina per cominciare: al suo posto il tecnico livornese punterà su Christopher Nkunku. Il francese non sta andando molto meglio (non segna da fine gennaio e le prestazioni sono state ugualmente deludenti) ma ci si augura che il cambio offensivo possa dare un po' di imprevedibilità in più


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