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Dinho, due motivi in più per sorridere

di Pietro Mazzara

La terza stagione di Ronaldinho con la maglia del Milan è iniziata con la sfavillante prova messa in mostra contro il Lecce dove il Gaucho ha mostrato una condizione fisica che, a detta di molti, è addirittura superiore a quella di quando giocava nel Barcellona. Il sogno, mai troppo nascosto nel numero 80, è quello di tornare a vestire la maglia della sua nazionale, la camiseta verdeoro della Seleçao, maglia che, da quasi un biennio non riesce più ad indossare a causa dell’ostracismo, nei suoi confronti, dell’ex commissario tecnico carioca, Carlos Dunga. Ad alimentare la fiammella della speranza di un ritorno in nazionale ci ha però pensato il sostituto dell’ex mediano della Fiorentina, Manu Menezes, il quale gli ha riaperto le porte della Seleçao in un’intervista nella quale ha posto una sola condizione: la continuità di rendimento ed uno stato di forma che sia quasi sempre ottimale. Ma Dinho ha anche un secondo motivo per sorridere. Pare infatti che, in una telefonata informale, la dirigenza milanista e l’agente nonché fratello del Gaucho, Roberto de Assis, abbiano trovato un accordo verbale per il rinnovo del contratto, nonostante le voci che vogliono la punta lontana da Milano già a gennaio.


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