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Derby turco per Leao: il Galatasaray gli offre 10 milioni a stagione. Quale sarà il futuro di Modric e Rabiot senza Allegri?

di Enrico Ferrazzi

In queste ultime ore si parla molto del futuro della panchina e della dirigenza del Milan, ma tra i tifosi milanisti, che guardano al domani con non poca preoccupazione, c'è grande curiosità anche per capire quale sarà il destino di alcuni giocatori, in particolare quello dei rossoneri più rappresentativi, come per esempio Rafael Leao, Luka Modric e Adrien Rabiot

DERBY TURCO PER LEAO

Per quanto riguarda l'attaccante portoghese, La Gazzetta dello Sport in edicola stamattina spiega che nessuno come lui può cambiare il bilancio del club di via Aldo Rossi visto che dalla sua cessione potrebbero arrivare 40-50 milioni di euro. Certo siamo lontani dagli 80-100 milioni di cui si parlava un paio di anni fa, ma sono comunque soldi che farebbero molto comodo al Diavolo che non potrà contare sui ricavi della Champions League, ma dovrà accontentarsi di quelli dell'Europa League. Ci sono due club fortemente interessati a Leao, vale a dire Fenerbahçe e Galatasaray. Tra le due squadre turche, i gialorossi sono più avanti e sono pronti ad offrire al giocatore uno stipendio da 10 milioni di euro netti a stagione. Da capire se Rafa accetterà o meno l'eventuale trasferimento in Turchia. 

MODRIC E RABIOT IN BILICO

Gli altri due punti di domanda riguardano invece Modric e Rabiot che erano fortemente legati a Max Allegri, esonerato nella giornata di ieri. Con la qualificazione in Champions League, il croato sarebbe rimasto per un altro anno a Milano dove sia lui che la famiglia si trovano molto bene. Per l'ex Real Madrid sono giorni di riflessione, la sua permanenza non è da escludere, ma ci vuole pensare ancora un po', magari aspettando anche di vedere chi sarà il nuovo allenatore. Tutti sanno il legame che c'è tra Rabiot e Allegri: l'estate scorsa era stato proprio il livornese a volere a tutti i costi il francese. Cosa succederà ora che Max non è più sulla panchina milanista? Adrien avrà ancora le giuste motivazioni? Per rispondere a queste domande servirà un po' di pazienza.


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