Chi è David Castelblanco? Dal passato in Goldman Sachs all'ingresso in RedBird. E ora un nuovo ruolo nel Milan
Nel nuovo organigramma del Milan scelto da Gerry Cardinale c'è spazio anche per David Castelblanco, il quale ricoprirà il ruolo di consulente finanziario nel comitato strategico creato dal proprietario rossonero. Non che gli altri componenti siano molto più famosi, ma lui è certamente il nome meno conosciuto tra quelli scelti dal numero uno di RedBird.
CHI È CASTELBLANCO? GLI STUDI E GLI ANNI IN GOLDMAN SACHS
Nato nel 1969, Castelblanco, come riporta il suo profilo personale sul sito di RedBird, ha conseguito una laurea in lettere presso la Brown University, una laurea in giurisprudenza presso la Stanford Law School e un MBA presso la Stanford Graduate School of Business. Il manager americano ha lavorato per oltre 20 anni presso Goldman Sachs nella divisione Merchant Banking, dove ha ricoperto il ruolo di Managing Director nel settore degli investimenti di private equity. Durante la sua permanenza in Goldman Sachs, ha lavorato a stretto contatto con Gerry Cardinale per oltre un decennio, contribuendo a costruire la piattaforma di investimento della società nei settori Tecnologia, Media e Telecomunicazioni. Nel corso della sua carriera in Goldman Sachs, Castelblanco ha investito oltre 4 miliardi di dollari negli Stati Uniti, principalmente nei settori dei media, delle comunicazioni, dell'intrattenimento e dei beni di consumo.
CHI È CASTELBLANCO? L'INGRESSO IN REDBIRD
A settembre 2022, il manager americano entra in Red Capital Partners, dove dirige il settore Sport e Media della società. È attivamente coinvolto nelle società del portafoglio del fondo di Cardinale, tra cui AC Milan, Artists Equity, All3Media, EverWonder, Front Office Sports e Fenway Sports Group.
CHI È CASTELBLANCO? IL SUO RUOLO NEL MILAN
Castelblanco è entrato nel Consiglio di Amministrazione del Milan a gennaio 2025 quando ha preso il posto di Kevin LaForce. Quale sarà ora il suo ruolo nel club di via Aldo Rossi? In sostanza i dossier dei potenziali acquisti passeranno anche sulla sua scrivania per capire se si tratta di affari sostenibili e che impatto avranno sui conti del club di via Aldo Rossi. In una struttura in cui il mercato dovrà essere collegiale come quella scelta da Cardinale per il suo Milan, Castelblanco è il ponte tra le esigenze sportive e quelle finanziarie di RedBird.