Da Jimenez a Morata, passando per Pobega: il punto sul potenziale incasso dai prestiti
Attualmente il Milan ha in prestito ufficiale dalla prima squadra, tredici calciatori: di questi, otto potrebbero lasciare il club rossonero se i club attuali decidessero di esercitare l'opzione d'acquisto oppure se dovesse scattare l'obbligo di riscatto. In base a tutte queste variabili si può già iniziare a ipotizzare, come fatto stamattina dal Corriere dello Sport, al potenziale incasso dai prestiti che potrebbe poi essere usato come investimento per il prossimo mercato estivo, anche se mancano ancora diversi mesi.
Certezze
Ci sono alcuni giocatori che è certo non rivedere al Milan nella prossima stagione. In primis Alex Jimenez, prestato al Bournemouth in Premier League: lo spagnolo sta convincendo ed è una pedina insostituibile delle Cherries che stanno già pensando di esercitare il riscatto e dovrebbero renderlo ufficiale nelle prossime ore. La somma totale è di 25 milioni ma nelle casse rossonere entrerebbero "solo" 12,5 milioni, con l'altra metà che sarà bonificata al Real Madrid. Scatterà poi l'obbligo di riscatto di 15 milioni per Alvaro Morata da parte del Como. In buona posizione c'è anche il riscatto di Pobega da parte del Bologna: il club rossoblù sarebbe intenzionato a pagare i 7 milioni previsti dagli accordi. Buone possibilità anche di battere cassa per Samuel Chukwueze: il Fulham è molto contento ma dovrà decidere se pagare i 24 milioni del riscatto, non una cifra banale.
In dubbio
Ci sono poi altri quattro giocatori su cui la situazione è ancora molto dubbia. Lorenzo Colombo sta facendo molto bene al Genoa e due dei tre parametri per l'obbligo di riscatto fissato a 10 milioni sono già stati raggiunti: ha segnato più di 5 gol e ottenuto più di 22 presenze, manca solo la salvezza. Questo stesso obiettivo è la discriminante per far scattare l'obbligo di riscatto per Filippo Terracciano da parte della Cremonese: il Milan incasserebbe 3.5 milioni. Più complesse le situazioni legate a Bennacer e Musah. L'algerino sta giocando con la Dinamo Zagabria, quando sta bene: il problema è che spesso è fermato dagli infortuni e c'è da capire se i croati vorranno investire i 10 milioni del riscatto. L'americano, invece, a oggi è il riscatto meno probabile: poco minutaggio e prestazioni non di grido, a fronte di un eventuale riscatto dall'alto valore di 26 milioni di euro da parte dell'Atalanta. Se tutte le operazioni dovessero essere concluse, il Milan metterebbe da parte 108 milioni: non sarà facile ottenerli tutti ma una buona parte già sarebbe un ottimo tesoro.