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Da Cevenini III a Pirlo: ecco i dieci che hanno giocato con Milan, Inter e Juve

di Salvatore Trovato

Ufficialmente, non è ancora un acquisto bianconero, ma Andrea Pirlo, salvo imprevisti, sarà il decimo giocatore nella storia del calcio a vestire le maglie delle tre squadre più prestigiose d’Italia, cioè Milan, Inter e appunto Juventus.

Fu Luigi Cevenini, meglio noto come Cevenini III, il primo calciatore ad effettuare il grande esodo: esordio con il Milan (28 aprile 1912), poi tanti anni in nerazzurro, con in mezzo un breve e fugace ritorno in rossonero. Nel 1927, Cevenini, detto Zizì, passa alla Juve, ultima tappa in una big, prima di chiudere la carriera in squadre minori.

Una vita all’Inter (a suon di gol) per Giuseppe Meazza, prima di approdare al Milan nel 1940 e in bianconero due anni più tardi, per poi concludere la sua storia da giocatore - manco a dirlo! - in nerazzurro. La chiusura del cerchio per uno dei calciatori italiani più forti di tutti i tempi.

Tanti anni in nerazzurro per Enrico Aldo Candiani, mezzala sinistra vecchio stampo, che, nel 1946, passa alla Juventus: un campionato in bianconero, poi il trasferimento al Milan nel 1949 (prima, due stagioni alla Pro Patria). In rossonero Candiani resta un anno, realizzando otto gol.

Inter, Milan, ancora Inter, Juventus, un’altra volta Inter e poi fine del ciclo al Milan. Aldo Serena può essere definito a tutti gli effetti un vero girovago del pallone. Tanti anni vissuti nei club più forti d’Italia, vincendo il campionato con tutte e tre le squadre.

Ci sarà sempre la Juventus nella storia calcistica di Roberto Baggio, passato al Milan di Capello nel 1995, dopo cinque anni alla corte della Vecchia Signora. Due stagioni all’ombra della Madunina rossonera e altre due, piuttosto tormentati, con il biscione nerazzurro, giusto così per assaggiare il clima delle tre piazze più vincenti del nostro calcio.

Tanta sfortuna per Edgar Davids a Milano, dove non ha mai sfondato con le maglie di Milan e Inter. Meglio, molto meglio a Torino, con l’olandese che esplode in bianconero, sotto la guida di Marcello Lippi e della Triade.

Una sola stagione alla Juventus (1996-1997) per Christian Vieri, divenuto poi Re del gol all’Inter. Bobo chiude il suo personale giro delle tre grandi al Milan: un unico campionato (2005-2006), con pochissime presenze e appena due reti, uno dei quali in Coppa Italia.

E’ il Milan (nel 1995) a portare in Italia un giovanissimo Patrick Vieira, chiuso, però, dall’abbondanza della rosa rossonera. La Juve punta forte sul francese, dopo la sua esplosione all’Arsenal: una sola stagione in bianconero (2005-2006), impreziosita dallo Scudetto ma cancellata dallo scandalo Calciopoli. Del Piero e compagni retrocedono in Serie B, Vieira, invece, si macchia di altissimo tradimento, passando all’Inter.

Zlatan Ibrahimovic è stato forse l’unico calciatore di Juventus, Inter e Milan ad aver inciso profondamente su tutte e tre le squadre. Fondamentale prima per Capello a Torino, poi per i nerazzurri di Moratti, infine per il diavolo di Massimiliano Allegri. Un Campione universale, capace di vincere lo Scudetto sempre e comunque e di accendere i cuori dei tifosi, per poi allontanarsi sbattendo la porta, magari accasandosi proprio dal nemico. Beh, i sostenitori rossoneri, da questo punto di vista, possono stare tranquilli: in caso di addio, infatti, Ibra avrà già esaurito il bonus "rivali storiche con cui giocare".

E siamo ad Andrea Pirlo, l’ultimo, per il momento, di questa lunga serie. L’Inter non ha mai creduto nelle potenzialità di questo fuoriclasse venuto da Brescia, il Milan, invece, ha puntato tutto su di lui, consegnandogli per molti anni le chiavi del proprio centrocampo. Ora tocca alla Juventus, che potrà così beneficiare delle qualità e, soprattutto, della professionalità di un Campione già affermato, che di certo conquisterà anche la piazza bianconera.
 


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