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CorSera - Il Milan riparte con una vittoria come aveva chiesto Pioli. Ma la sofferenza finale era evitabile...

di Enrico Ferrazzi

Stefano Pioli lo ha ripetuto spesso nell'ultimo periodo e i suoi ragazzi lo hanno ascoltato: il Milan doveva ripartire dopo la sosta per il Mondiale con una vittoria e così è stato con il 2-1 di ieri sul campo della Salernitana. Certo, la sofferenza finale era senza dubbio evitabile se si tiene conto di quanto ha creato (e sbagliato) il Diavolo, ma quello che conta sono i tre punti e dunque il ritorno a Milano da Salerno è stato sicuramente sereno. 

PARTITA DA CHIUDERE - Lo riferisce stamattina il Corriere della Sera che spiega che il Milan doveva chiudere prima la partita ed evitare di tenere in vita l'avversario fino all'ultimo minuto. Non è la prima volta che succede, anzi è uno degli aspetti su cui la squadra di Pioli deve crescere di più, però alla fine quello che conta è aver iniziato il 2023 con un successo che permette ai rossoneri di rosicchiare tre punti al Napoli capolista che ieri sera ha perso a San Siro contro l'Inter. 

RAFA E SANDRO - A trascinare il Diavolo sono stati ancora una volta Rafael Leao e Sandro Tonali: il portoghese, apparso in grande giornata fin dai primi minuti, ha aperto le marcature dopo 10 minuti su assist dell'ex Brescia, mentre cinque minuti dopo è arrivato il raddoppio del giovane centrocampista rossonero. Archiviata la Salernitana, a Milanello si deve pensare subito al prossimo match contro la Roma (domenica sera a San Siro), una sfida da vincere per continuare a sognare la rimonta scudetto. 
 


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