Con Allegri il Milan è rinato, gruppo e giocatori tutti dalla parte di Max: ora la società dovrà fare la sua parte
Massimiliano Allegri è uno dei maggiori artefici di questo meraviglioso cammino in campionato. Il lavoro di Max è sotto gli occhi di tutti, degli addetti ai lavori e perché no? Anche da parte degli avversari. La vittoria nel derby è solo l’ennesimo frutto pregiato nella dolce torta che Allegri ha saputo preparare in questa stagione, nonostante le difficoltà e qualche partita a vuoto. Il Milan è lì. Saldamente al secondo posto, con la zona Champions quasi in cassaforte e una piccola speranza per un sogno scudetto non ancora sfumato del tutto. Ora la palla passa alla società. Milan, se vuoi davvero crescere devi investire nelle idee di Allegri.
IDENTITÀ E GRUPPO
Abbiamo ancora tutti in mente le ultime due stagioni. L’ultima con Stefano Pioli in panchina, tra derby persi con figuracce e prestazioni in Europa League (vedi il doppio incontro contro la Roma nel 2024) che hanno lasciato dubbi e amarezza su un gruppo forse arrivato al limite. Oppure, senza tornare troppo indietro la recente esperienza Fonseca/Conceicao e uno spogliatoio sempre più ribelle e poco ordinato. Il fallimento dei rossoneri in queste stagioni è stato prima di tutto un fattore di gruppo e solidità. La prima medicina che Allegri ha voluto dare al Milan è stata proprio utile a curare questo aspetto. Riportare una forte identità alla squadra, facendo sentire importanti praticamente tutti i componenti della squadra. L’ultimo chiaro esempio è in Estupinan. Ormai fuori dal giro da titolare, con Bartesaghi (infortunio a parte) ormai scelta fissa dal primo minuto. Con Allegri però tutto può cambiare. Consigli, fiducia e gol partita nel derby. Un altro esempio? L’impatto di Fofana e Saelemakers, uomini chiave di Max dall’inizio della stagione.
ADESSO TOCCA ALLA SOCIETÀ
Sarà compito della società assecondare le idee e i piani di Massimiliano Allegri per la prossima stagione. Basta dualismi, basta idee forzate e condivise a ogni costo. Allegri avrà il compito di selezionare gli ingredienti principali per un nuovo Milan, un piatto da servire (si spera) per la Champions League nella prossima stagione. Se si andrà verso queste volontà, il progetto rossonero potrà continuare a crescere (non solo in termini sportivi). Se invece si andrà di tentativi e scommesse, Allegri potrà dare comunque il suo contributo, ma senza essere decisivo in tutte le aree della squadra, come il mercato. Società Milan: tocca a te.