Cardinale ha deciso: l'area tecnica del Milan a Ralf Rangnick. E Ibra cosa farà?
Dopo averlo sfiorato sei anni fa, ora Ralf Rangnick è di nuovo ad un passo dal Milan. Se nel 2020 i rossoneri lo volevano come allenatore, stavolta gli vogliono affidare le chiavi di tutta l'area tecnica milanista. Dopo giorni di colloqui e analisi, Gerry Cardinale e il suo braccio destro Massimo Calvelli sono ora fortemente orientati ad assegnare le chiavi del progetto sportivo al tedesco che nelle prossime settimane sarà impegnato al Mondiale come ct dell'Austria.
RANGNICK HA CONSIGLIATO GLASNER E JAISSLE PER LA PANCHINA DEL MILAN
A riferirlo è questa mattina il Corriere della Sera che ricorda che Rangnick, per accettare la proposta del Diavolo, ha poste delle condizioni ben precise, tra cui avere autonomia completa senza nessuna interferenza, uno staff di una dozzina di persone, la scelta del nuovo allenatore e del nuovo direttore sportivo e la gestione di tutte le giovanili. E a proposito del futuro della panchina del Milan, oggi è una giornata importante perchè ci sarà il primo faccia a faccia tra il club rossonero e Oliver Glasner, che è uno dei nomi suggeriti da Rangnick. Da capire se questo incontro potrà essere già risolutivo dal momento che in settimana avverrà un colloquio anche con Matthias Jaissle, l’altro profilo indicato dal ct austriaco che ancora sotto contratto con l’Al Ahli (per liberarlo servono 5 milioni).
MILAN-RANGNICK: ZLATAN IBRAHIMOVIC NON E' D'ACCORDO
C'è poi anche un'altra questione non banale da capire: non è un mistero infatti che Zlatan Ibrahimovic, che sta riorganizzando il Milan insieme a Cardinale e a Calvelli, non è assolutamente d'accordo di dare carta bianca a Rangnick. Cosa farà lo svedese? Accetterà la decisione del patron rossonero e farà un passo indietro? Lo scopriremo a brevissimo, anche perchè entro tre giorni è atteso il dentro o fuori il tedesco. Il tempo scorre veloce e serve fare in fretta perchè c'è una stagione da programmare e un mercato estivo da pianificare.