Cardinale ha finalmente deciso: il nuovo Milan ripartirà da Amorim e Krosche. La situazione
Aveva detto che sarebbe servita una settimana per riorganizzare il Milan dopo l'azzeramento della dirigenza e l'esonero di Max Allegri, e invece ne sono trascorse tre, ma finalmente il club rossonero e i suoi tifosi vedono la luce in fondo al tunnel: nei prossimi giorni (o forse ore), Gerry Cardinale annuncerà infatti che il nuovo Diavolo ripartirà da Ruben Amorim in panchina e da Markus Krosche come direttore tecnico.
MILAN, ACCORDO CON AMORIM: MANCA SOLO L'OK DI CARDINALE
A riferirlo è questa mattina il Corriere della Sera che spiega che il tecnico portoghese ha superato la concorrenza di Matthias Jaissle e Oliver Glasner ed è ad un passo dal diventare il nuovo allenatore milanista. L'ex Sporting Lisbona e Manchester United ha accettato la bozza di contratto proposta dai rossoneri: si parla di un accordo di due anni con opzione per la terza stagione e uno stipendio da circa 3,5 milioni di euro più bonus. Per la fumata bianca manca solo l'ok definitivo di Cardinale che dovrebbe arrivare nelle prossime ore.
DT MILAN: ROSSONERI AL LAVORO PER LIBERARE KROSCHE
Ma in questo momento, il numero uno di RedBird, insieme a Massimo Calvelli e a Zlatan Ibrahimovic, è al lavoro anche per portare in rossonero un nuovo direttore tecnico. Il prescelto, anche qui dopo un casting infinito, è Markus Krosche, attuale responsabile dell’area tecnica dell’Eintracht di Francoforte che ha un contratto fino al 2028. Il Milan sta provando a liberare il manager, pagando un indennizzo al club tedesco. Se verrà raggiunta un'intesa anche con lui, come direttore sportivo potrebbe portare uno tra Timmo Hardung e Devin Ozek, con il primo che sembra essere il favorito.