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Cambi in società, Giorgio Furlani, Galliani, tutto bello… ma domenica c’è il Cagliari

di Andrea La Manna

Negli ultimi giorni le diverse indiscrezioni di mercato, soprattutto quella della nostra redazione in merito ad un ormai prossimo addio di Giorgio Furlani al Milan, sembrano aver riacceso le speranze e gli entusiasmi tra i tifosi rossoneri. Dopo mesi nei quali tutto sembrava poter andare per il verso sbagliato, pensando ad un Milan ancora incapace di capire quale sia la strada giusta da percorrere per tornare ad essere competitivi ad alti livelli, quanto meno in Italia, sembra invece che Gerry Cardinale, per la prima volta da quando è proprietario, abbia deciso di percorrere quella corretta

TUTTO BELLO, MA IL PRIMO STEP È DOMENICA 

La settimana è stata riempita da queste notizie ma, giorno dopo giorno, ora dopo ora, la partita di domenica, la più importante della stagione, si avvicina e il Milan non può sbagliare. L'ingresso in Champions League sposta enormemente tutte le decisioni che verranno prese in vista del prossimo anno, in primis sul mercato. L'anno scorso lo abbiamo visto, mancati gli introiti della Champions si è venduto in un batter d'occhio Rejinders, il migliore che avevi, non è arrivato Akanji perché voleva giocare in Europa e questo potrebbe riaccadere ad esempio con Goretzka. Inciderà sicuramente anche nelle scelte dell'allenatore ad esempio e di qualche big, come Luka Modric che certamente sarà entusiasta di indossare un altro anno la casacca rossonera ma altrettanto certamente vorrebbe poterlo fare anche sotto i riflettori della massima competizione europea. 

MILAN-CAGLIARI, GUAI A DAR TUTTO PER SCONTATO

A San Siro si presenta un Cagliari già salvo matematicamente, sgombro di qualsiasi pensiero in testa e con la voglia di chiudere al meglio questo campionato nella Scala del calcio. GUAI A SOTTOVALUTARE, guai a pensare che sarà solo una formalità, perché dopo tutti i tornanti superati in questa stagione, dopo tutte le difficoltà, buttare tutto all'aria negli ultimi 90 minuti sarebbe un peccato capitale. E allora da oggi, per il bene del Milan e per il futuro della squadra, è fondamentale riportare il focus sul campo, conquistare la Champions League e poi tornare ad aprire tutti i discorsi di questi giorni, detto che la squadra e Massimiliano Allegri non si saranno minimamente fatti influenzare dalle voci esterne, visto anche il ritiro che partirà questa sera come è stato settimana scorsa per Genoa-Milan.


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