Boateng e quelle offerte che non ci sono
Desiderio di aumento, difficoltà (o impossibilità) di rinnovo, incertezza sul ruolo e sulle reali intenzioni: questi sono solo tre degli elementi che, in maniera abbastanza oggettiva, allontanerebbero il rossonero da Boateng o viceversa. Bisogna però tenere conto delle offerte che, almeno al momento, non ci sono: l'anarchia tattica del ghanese funge come importante deterrente verso i vari acquirenti, desiderosi di investire per ruoli specifici e chiare caratteristiche, meno per il diffuso eclettismo. Dall'altra parte c'è il Milan che, pur senza porre paletti di incedibilità, non può certamente svendere il numero 10: l'ultima stagione è stata certamente sottotono, ma il complessivo bilancio rossonero del Boa non è certamente negativo. Cosa succederebbe, però, se non arrivasse la ventilata offerta di 15 milioni di euro? I vertici di via Turati si accontenteranno di una cifra inferiore o terranno il giocatore nonostante tutto? La sensazione è che, per un ammontare tra i 10 e i 15, il Milan possa anche cedere, soprattutto se non ci fosse alcuna chance di rinnovo. Viceversa, se le proposte fossero addirittura inferiori alla doppia cifra, il club rossonero non potrà fare altro che trattenere il giocatore, magari adattandolo (definitivamente) a centrocampo.