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Avete letto quanto siano preoccupanti le parole di Ricci e di Rabiot?

di Antonello Gioia

Il periodo negativo del Milan prosegue. Anzi: peggiora. Ieri, infatti, è arrivata la sconfitta pesantissima per 0-3 contro l’Udinese a San Siro, al termine di una prestazione davvero incolore, totalmente sbagliata dal punto di vista tecnico e tattico e insignificante dal punto di vista del carattere.

C’è da preoccuparsi
Parlando in conferenza stampa, Samuele Ricci ha dichiarato una frase che desta preoccupazione per lo stato mentale e di attitudine che viene dipinto della squadra di Allegri: "Oggi eravamo poco presenti, ho avuto questa sensazione". Una dichiarazione che fa il paio con quella di Massimiliano Allegri a DAZN: "Bisogna tornare a essere ordinati e lucidi". Il Milan arrivava da un periodo negativo - perché 3 sconfitte in 6 partite rappresentano questo, nonostante la classifica - e arrivava da una prestazione davvero sottotono (contro il Napoli), a cui è seguita moltissima delusione nel corso della settimana per non essere stati capaci di esprimere di più. Dunque i campanelli d'allarme erano già suonati a ripetizione nel corso delle ultime settimane. Il tecnico rossonero in conferenza stampa, ieri, aveva detto che la rosa aveva accusato il colpo post "Maradona" ma anche che, dopo un paio di giorni, tutto è stato smaltito.  Evidentemente, così non è stato.

E c'è da preoccuparsi ancora di più per quel che ha detto Rabiot: "Ci è mancato l'ordine in campo e poi la voglia, la determinazione di andare a fare gol e prendere questo obiettivo che è il nostro. Ci sono dei momenti di difficoltà, ci sta: dobbiamo rimanere uniti e lavorare in questa settimana, in modo forte, e tornare alla vittoria da domenica prossima. Anche di squadra potevamo fare molto meglio, come siamo stati prima: più uniti. Abbiamo perso questa cosa in campo: la voglia di lavorare per il compagno, di tornare tutti insieme e di battagliare insieme. Questo dobbiamo ritrovare: è la cosa che ci ha fatto bene fino a qua".


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