.

Amorim ha condiviso le idee sul mercato: Ramos e Trincao i primi nomi. Addio Leao?

di Francesco Finulli

Ora che Ruben Amorim è stato annunciato come nuovo allenatore del Milan e con la coppia Krosche-Hardung in arrivo da Francoforte per occuparsi della parte sportiva del club, il club rossonero può finalmente iniziare a ragionare sul calciomercato che inizierà tra meno di due settimane, il prossimo 29 giugno. Secondo la Gazzetta dello Sport Ruben Amorim ha già condiviso le sue idee in merito nei diversi colloqui avuti con la proprietà e presto li condividerà anche con i nuovi dirigenti.

MILAN, RAMOS E TRINCAO PER L'ATTACCO

Se c'è una posizione necessariamente da rinforzare per il Milan, e lo sarebbe stata indipendentemente da Amorim e la Champions League, questa è quella del centravanti che segna tanti gol. Quanto sono mancate le reti dei giocatori offensivi rossoneri da marzo in avanti, una delle cause principali del fallimento del Diavolo. Per questo il nome più caldo di tutti potrebbe essere quello di Goncalo Ramos. Ancora giovane, 25 anni, la punta portoghese è da 3 anni al PSG con cui ha vinto tutto ma ha giocato sempre meno da titolare. Quest'anno 12 gol in oltre 40 presenze, nonostante un minutaggio scarso. Potrebbe decidere di salutare la Francia per cercare continuità e centralità in un nuovo progetto. Al momento da Parigi lo valutano 40 milioni e ci sarebbero varie formule utili con cui poterlo intercettare. Piace anche Francisco Trincao, uno dei pupilli di Amorim ai tempi dello Sporting, ideale per giocare nei due trequartisti dietro la punta. Tra i nomi avanzati anche quello di Morten Hjulmand a centrocampo e Can Uzun sempre per l'attacco.

MILAN, ADDIO LEAO?

E se al Milan arriva un portoghese, Ruben Amorim, e potrebbe trascinarsene un altro con sè, Goncalo Ramos, allo stesso modo da Milanello potrebbe salutare Rafael Leao. Nonostante è plausibile pensare che, comunque vada, il nuovo tecnico si siederà a parlare con il numero 10 milanista per capire quali sono i progetti, difficile pensare che si possa ricucire lo strappo delle ultime settimane. Il calciatore portoghese ha dichiarato di voler provare nuove esperienze e allo stesso tempo il clima attorno a lui, sia da parte della proprietà che da parte dei tifosi, è pesante. C'è anche un tema tattico: non sembra essere adatto al 3-4-2-1 di Amorim. Ma non è l'unico milanista al passo d'addio. Pure Luka Modric, per motivi profondamente diversi, con ogni probabilità non ritornerà a Milanello. Da saggiare la volontà dei francesi Maignan e Rabiot. In uscita, invece, anche Fofana e Loftus-Cheek.


Altre notizie
PUBBLICITÀ