Allegri-Milan: pochi giorni e sapremo. Pronto il piano B: da Donadoni fino a Seedorf, passando per Van Basten e Inzaghi
Ancora poco tempo e sapremo se Max Allegri potrà iniziare la sua quarta stagione sulla panchina del Milan oppure se i rossoneri dovranno cercarsi una nuova guida tecnica. Adriano Galliani, che in questa stagione ha svolto tutti i ruoli possibili per il bene del suo amato Milan, spera ancora di convincere Berlusconi e Allegri ad andare avanti per continuare il progetto giovani iniziato ad agosto. Se, invece, le critiche e le punzecchiature del presidente rossonero nei confronti del Conte Max continueranno potrebbe essere lo stesso allenatore toscano a dire addio alla panchina del Diavolo e cercare il sorpasso su Walter Mazzarri come candidato forte alla panchina giallorossa. In questo caso il Milan non si dovrà certo far cogliere impreparato e procedere subito con un piano B. Piano B, spiegato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, verte su due candidati forti e su due outsider, che godono dell’amore del presidente. Tutti hanno una caratteristica in comune: il pedigree dalle forti tinte in rossonero. Lo slogan ''Il Milan ai rossoneri'' ritornerebbe di moda. Il primo nome sottolineato dal quotidiano milanese è quello di Marco van Basten. Il Cigno di Utrecht è un antico amore della casa che sembra poter tornare di moda. Attualmente l’ex allenatore della Nazionale olandese siede sulla panchina dell’Heerenveen. I contro di questa scelta sono i non brillantissimi risultati ottenuti in panchina da uno dei miti del calcio. Un altro ex rossonero è Roberto Donadoni. L’allenatore del Parma ha meno fascino mediatico rispetto all’ex compagno di squadra ma da tecnico può vantare esperienze e risultati migliori. Come outsider, invece, ci sono due figure che fino all’anno scorso vestivano la casacca rossonera (uno è ancora in attività): Filippo Inzaghi e Clarence Seedorf. Pippo è alla prima stagione in panchina alla guida degli Allievi Nazionali. La società ha apprezzato il buon lavoro svolto da Inzaghi tanto da volerlo promuovere sulla panchina della Primavera. Un procedere per gradi, dunque, che ha come scopo quello di far mettere esperienza nel bagaglio tecnico dell’ex attaccante rossonero in modo da consegnarli la panchina della prima squadra quando si sentirà pronto. Il che non è detto accada tra molto tempo. Il secondo nome, ma forse primo per innamoramento del Presidente, è Clarence Seedorf. Galliani non ha mai negato la passione del numero uno di via Turati per l’olandese. Proprio in questi giorni l’attuale giocatore del Botafogo sta seguendo il corso allenatori online della Federcalcio olandese. L’indizio che qualcosa bolle in pentola? Ancora pochi giorni di pazienza e sapremo.