Allegri e la frecciatina agli attaccanti: Max cerca i gol dal suo reparto offensivo
Dopo la pesante sconfitta esterna sul campo della Lazio che ha compromesso la corsa scudetto sull'Inter, oggi pomeriggio il Milan tornerà in campo per sfidare il Torino di Roberto D'Aversa. Massimiliano Allegri si aspetta una prova importante dal suo reparto offensivo, che quest'anno tutto ha fatto tranne che essere decisivo. Ne parla anche l'edizione odierna del Corriere dello Sport.
Allegri ne ha parlato già ieri, sono state queste le dichiarazioni a riguardo nella conferenza stampa della vigilia: "Ora è importante fare bene gli ultimi due mesi. Pulisic sta bene, dal punto di vista della condizione fisica a Roma ha fatto una buona prestazione. Manca precisione nei tiri, ma la ritroverà. Ma ora bisogna darsi una sveglia. Tutti".
E infatti i numeri dell’attacco rossonero nel 2026 sono insoddisfacenti, e i pochi gol degli attaccanti hanno condannato il Milan a perdere terreno in classifica. Nei tre mesi del nuovo anno l’attacco milanista ha prodotto solamente sette gol in dodici partite. Quattro reti per Leao, due per Nkunku, solo una per Fullkrug e nessuna per Pulisic e Gimenez, con quest’ultimo che però non gioca dallo scorso ottobre.
Oggi pomeriggio non ci sarà Rafael Leao per un problema fisico, al suo posto dovrebbe esserci Fullkrug, insieme a Pulisic. Ma il discorso di Allegri non era per nulla relativo a questa partita, anzi: il tecnico livornese chiede qualcosa in più in questo rush finale di stagione, perché ieri il Napoli ha vinto e oggi bisogna necessariamente rispondere.
Molti attaccanti non sanno ancora se il loro futuro sarà a Milanello, e quella svegliata che pretende Max dovrà essere utilizzata anche in quest'ottica. Un periodo davvero altalenante, sono mancati i gol da chi, i gol, dovrebbe farne molti. E quel tanto bramato centravanti torna sempre d'attualità. Adesso bisognerà pensare a questo finale di stagione, sperando che il reparto offensivo rossonero possa offrire una prova d'orgoglio.