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Allegri: "Ci vuole sempre molta calma. Fabregas? La prossima volta entro anche io in scivolata..."

di Manuel Del Vecchio

Mister Massimiliano Allegri ha parlato a DAZN al termine di Milan-Como 1-1. Le sue parole:

È ancora lunga per la classifica?

“Ci vuole sempre molta calma. Venivamo da due vittorie in trasferta, stasera affrontare il Como non era semplice. Nel primo tempo ha regnato l’equilibrio. Nel calcio ci sta commettere un errore, siamo andati sotto e la squadra ha avuto una bella reazione. Nel momento dell’1-1 potevamo sfruttare meglio alcune occasioni ma diciamo che abbiamo guadagnato un punto su Juventus, Napoli e Roma. Dobbiamo pensare solamente a tornare alla vittoria col Parma”.

Cercavate spesso la palla sopra la linea difensiva del Como. Da lì viene il gol:

“Anche perché nel primo tempo la partita è stata molto equilibrata, anche noiosa. Nel secondo tempo non era facile da recuperare e abbiamo attaccato la linea su una ripartenza, loro erano scoperti. È stato molto bravo Rafa a fare gol, è stato bravo Jashari a dargli quella bella palla importante. 24esimo risultato utile consecutivo, bisogna rimanere calmi, pensare a lavorare, recuperare giocatori importanti che abbiamo. Intanto è tornato Saelemaekers, Pulisic sta crescendo, Leao pure, Fullkrug è entrato molto bene come sempre. Bisogna essere fiduciosi, rimanere sereni e pensare a lavorare che comunque dentro l’obiettivo momentaneamente ci siamo ed il punto di stasera sarà molto importante”.

Cos’è successo sull’espulsione?

“Credo che ci sia stato un fallo, dove tra l’altro, se non sbaglio, Saelemaekers stava ripartendo ed è stato tirato da uno della panchina, da Fabregas credo. Si è scusato? Ho capito, allora se la prossima volta parte uno lungo la linea faccio una scivolata e entro anch’io. Sono andato lì per difendere Saelemaekers, il giocatore ha avuto una reazione ed in quel momento lì mi è venuto incontro uno del Como che non so chi è, ma non è successo niente”.

Come sta Pavlovic?

“Fortunatamente sta bene”.

Focus ancora più forte sulla Champions o c’è ancora qualche ambizione per lo scudetto?

“Il calcio è bello perché da un giorno all’altro c’è sempre l’imprevisto, in una settimana si può capovolgere la classifica. Quello che dobbiamo fare noi è di continuare a lavorare, fare i risultati. Domenica abbiamo una partita in casa con un avversario che concede poco: dobbiamo continuare a vincere per mantenere il vantaggio sulle inseguitrici”.


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