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Allegri "chiude" la polemica Leao-Pulisic e avverte i suoi attaccanti: tutti si devono svegliare!

di Enrico Ferrazzi

Nella conferenza stampa odierna di Massimiliano Allegri in vista della gara di domani sera contro il Torino, ci sono state molte domande ovviamente su quello che è successo domenica scorsa all'Olimpico durante il match contro la Lazio tra Rafael Leao e Christian Pulisic. I due giocatori hanno fatto pace e si sono chiariti nei giorni successivi a Milanello, ma ci ha pensato il tecnico livornese a mettere la parola fine su quell'episodio: "Sono cose che succedono all'interno di una stagione dove contano molto i punti. L'unica cosa da fare è rimanere sereni, domani abbiamo una partita importante prima della sosta. È difficile perché il Torino da quando è arrivato D'Aversa fa buoni risultati. Lasciamo perdere quello che è successo, dobbiamo essere concentrati su domani".

TUTTI A DISPOSIZIONE - In questi giorni, si è parlato tanto anche dell'intesa che stanno faticando a trovare Pulisic e Leao, che potrebbero essere comunque confermati anche domani dal primo minuto. Oltre al cambio di modulo e al passaggio al 4-3-3, molti tifosi vorrebbero vedere anche interpreti diversi in attacco come Christopher Nkunku e Niclas Fullkrug che stanno trovando spazio solo a partita in corso nelle ultime settimane. Ora Allegri ha tutti gli attaccanti a disposizione, compreso Santiago Gimenez che tornerà tra i convocati dopo oltre quattro mesi (ultima partita ufficiale a fine ottobre), ma chi vuole giocare deve meritarselo.

SVEGLIA! - "Per quanto riguarda la coppia Leao-Pulisic hanno avuto una stagione con infortuni, uno ha saltato la preparazione, l'altro ha fatto una bella preparazione e poi è stato due mesi fuori. Ora è importante fare bene gli ultimi due mesi. Pulisic sta bene, dal punto di vista della condizione fisica a Roma ha fatto una buona prestazione. Manca precisione nei tiri, ma la ritroverà. Rafa ha 9 gol, mancano ancora delle partite e può andare in doppia cifra. Ma ora abbiamo tutti a disposizione, per giocare bisogna darsi una sveglia. Tutti" le parole di Allegri che si aspetta molto di più dal suo reparto offensivo. Anche perchè i numeri nel 2026 dell'attacco milanista sono piuttosto deludenti: nel nuovo anno infatti le punte rossonere hanno segnato appena sette gol in 12 partite (4 Leao, 2 Nkunku, 1 Fullkrug, 0 Pulisic e Gimenez).


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