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A chi la "mala Pasqua"? Tra oggi e domani Milan, Inter, Napoli e Roma si giocano la stagione

di Francesco Finulli

Nella scena settima di Cavalleria Rusticana, opera lirica musicata in atto unico da Pietro Mascagni nel 1890 e basata su una novella di Giovanni Verga, il protagonista Turiddu si ritrova faccia a faccia, nel giorno della Santa Pasqua, con la fidanzata Santuzza che lo accusa dei continui tradimenti e lo maledice disperata così: "A te la mala Pasqua, spergiuro!". Un passaggio divenuto celebre e su cui si innesta tutto il racconto successivo. Una maledizione che tra oggi e domani, i giorni clou delle festività pasquali, almeno quattro big del nostro campionato di Serie A vogliono evitare. Stasera, infatti, si gioca Inter-Roma; ventiquattro ore più tardi si scenderà in campo al "Maradona" per Napoli-Milan. La stagione può decidersi tutta in questi 180 minuti: martedì mattina qualcuno festeggerà e si godrà un supplemento di festa pasquale, altri dovranno fare i conti con la malasorte proprio come accade (spoiler alert) a Turiddu.

Pasqua

Le prime a scendere sul terreno di gioco, questa sera alle 20.45 a San Siro, saranno Inter e Roma. Due formazioni che godono di una situazione di classifica molto diversa ma che, prima della sosta, hanno vissuto il momento più buio della loro stagione. I nerazzurri sono primi ma non vincono dal 28 febbraio: la squadra di Chivu ha racimolato solo due punti nelle ultime tre di campionato. Prima la sconfitta nel Derby contro il Milan e poi i pareggi consecutivi contro Atalanta e Fiorentina. I giallorossi non se la passano tanto meglio: solo 3 vittorie nelle ultime 10 gare tra Serie A ed Europa. Un ruolino di marcia che ha fatto scivolare Gasperini addirittura al sesto posto. Prima della sosta è arrivata una vittoria ma ne serviranno molte altre se la Roma vuole restare attaccata ai treni di Juventus e, soprattutto, Como: a partire da stasera. L'Inter, dal canto suo, con una vittoria metterebbe quasi in ghiaccio lo Scudetto, soprattutto dal punto di vista psicologico: con i recenti risultati e con tanti giocatori delusi dal fallimento dei playoff Mondiali, tre punti in un big match sarebbero una grande iniezione di fiducia. Ma se non dovessero arrivare, tutti i riflettori si punterebbero con maggiore intensità sulla giornata di...

...Pasquetta!

Nel giorno del Lunedì dell'Angelo, toccherà a Napoli e Milan rispondere sul campo. La sfida in cartello mette in palio il secondo posto: i rossoneri conservano un punto di margine sui partenopei, chi vince si guadagna la palma momentanea di seconda forza del torneo. La verità, però, è che il risultato della sera prima di San Siro indirizzerà in un modo o nell'altro la gara del "Maradona". Con una Inter non vincente, azzurri e rossoneri avrebbero la possibilità di riaprire il campionato. La partita sarebbe ancora più (at)tesa, anche perché solo una può rimanere in corsa, con il pareggio non servirebbe a nessuna delle due. Attualmente il Diavolo paga 6 punti dai cugini mentre il Ciuccio ne passa 7. Per gli uomini di Max Allegri così come per tutte le altre squadre in lotta per le posizioni di alta classifica, il margine di errore è ridottissimo: un sottile filo che dividerà i club tra una buona e una mala Pasqua.


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