Si accende il mercato rossonero: il punto su Mateta, Nkunku e il centrale
Giornata movimentata, per non dire folle, quella che si è vissuta (e che è ancora in corso) a Casa Milan: al netto della notizia sul rifinanziamento del vendor loan che ha sancito ufficialmente l'uscita di Elliott dal club rossonero, in favore del nuovo investitore Comvest, è stato il calciomercato ad agitare le acque. Dopo aver concluso l'unico colpo della sessione invernale prima di Natale (Niclas Fullkrug), il Milan si è messo sulla sponda ad aspettare, senza dar segni tangibili di voler mettere ulteriormente mano alla rosa.
Eppure in queste ultime ore l'acqua si è alzata fino a toccare i piedi della dirigenza milanista che, all'erta, si è alzata e ha iniziato a lavorare a due possibili colpi in chiusura di mercato. Il primo riguarda un altro attaccante: i rossoneri hanno prima bloccato Jean-Philippe Mateta per giugno, trovando un accordo con il Crystal Palace, salvo poi insistere alzando la posta in palio fino a circa 35 milioni di euro per averlo fin da subito a disposizione. Il suo arrivo non è legato a un'eventuale partenza di Christopher Nkunku che comunque è cercato dal Fenerbahce ma anche dalla Roma che ha provato a farsi avanti con la formula del prestito con diritto di riscatto.
E poi c'è la possibilità del difensore centrale: alcuni nomi sono stati fatti e rispondo a quelli di Josè Gimenez dell'Atletico Madrid e Axel Disasi del Chelsea. Per il primo è complicato dal momento che non vuole lasciare a metà stagione i Colchoneros; il secondo invece è una proposta che il Milan ha ricevuto ma da via Aldo Rossi stanno valutando altri profili.
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