Rabiot, Maignan, Nkunku: "le tricolore français" rossonero ha attraversato Como
C'è un filo rosso che attraversa la prestazione con cui il Milan, ieri sera, ha vinto per 1-3 in rimonta al "Sinigaglia" contro il Como di Cesc Fabregas. Anzi, forse sarebbe meglio dire che c'è un filo tricolore: blu, bianco e rosso. Tre colori che rappresentano "le tricolore français", la Francia che da un po' di anni è miniera d'oro per i successi rossoneri, anche se gli interpreti sono cambiati: è rimasto Mike Maignan, al posto di Giroud e Theo ci sono Rabiot e Nkunku. Questi tre calciatori, ieri, hanno firmato la vittoria milanista.
Blu
Come il sangue blu, nobile, che scorre nelle vene di Adrien Rabiot, non a caso soprannominato in patria Duca. E come un nobile d'alto lignaggio, il suo modo di giocare è elegante ma allo stesso modo potente e non lascia scampo nei terreni in cui passa. Ieri a Como è stata la partita-manifesto del centrocampista francese e, di conseguenza, del perché Massimiliano Allegri abbia insistito così tanto sul portarselo a Milanello. Quantità devastante in mezzo al campo, qualità accecante nella zona di campo avversaria: tempi di inserimento perfetti, un rigore conquistato, un gol da centravanti e un gol da centrocampista. Praticamente, la partita perfetta.
Bianco
Come la notte che Mike Maignan avrà fatto passare a Nico Paz e Da Cunha su tutti. La parata più bella della serata, in pieno stile maignanesco, è quella che arriva sul capitano del Como che colpisce da zero metri di testa e vede il suo pallone essere respinto in due tempi in una frazione di secondo. Però il vero duello rusticano è quello che il portiere milanista ingaggia con il giovane talento spagnolo: almeno tre conclusioni a botta sicura che Magic Mike respinge con una parata più bella dell'altra. Maignan di lavoro fa il portiere e ieri ha svolto in maniera impeccabile la sua professione, contribuendo in maniera chiara ai tre punti rossoneri.
Rosso
Come quello che vede Christopher Nkunku da tre partite a questa parte. È vero ieri il gol dell'attaccante francese è arrivato su un calcio di rigore, neanche tirato benissimo ma che è entrato grazie alla potenza del calcio, eppure nelle ultime tre partite disputate l'ex Chelsea ha segnato 4 gol. La doppietta con cui si è sbloccato in campionato contro il Verona nell'ultima gara del 2025, due partite assente per infortunio, il gol che regala al Diavolo un punto a Firenze, il gol che fa partire la rimonta ieri a Como. Da un punto di vista di impatto sulla gara, Christopher Nkunku a oggi è uno dei giocatori più in forma del Milan: questo gli si chiedeva, questo sta facendo.
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