Milan, Elliott in uscita e dentro Manulife Comvest al fianco di RedBird: cosa cambia?
Oltre al campo, il Milan arriva da due ottime vittorie e si prepara al big match di domenica contro la Roma, tiene banco anche la questione del possibile rifinanziamento del debito da parte di RedBird con conseguente uscita di Elliott dal mondo rossonero. Dopo diversi mesi, ieri Gerry Cardinale è tornato a Milano e ne ha approfittato per andare prima a Milanello, dove non si vedeva addirittura da 513 giorni (agosto 2024), e poi a Casa Milan. La visita arriva in un momento cruciale, visto che entro marzo Manulife Comvest è pronto a sostituire il fondo della famiglia Singer come finanziatore, con RedBird che estinguerebbe così il debito nato con il vendor loan nel 2022 e che oggi, interessi compresi, ammonta a più di 550 milioni di euro.
Ma che tipo di fondo è Manulife Comvest? È una piattaforma di private credit nata dall'integrazione tra Manulife Investment Management, colosso canadese della gestione del risparmio, e Comvest Credit Partners, società statunitense attiva da oltre 25 anni nel finanziamento diretto alle imprese di medie dimensioni. Manulife è una realtà globale, presente in Nord America, Asia ed Europa, con centinaia di miliardi di dollari in gestione tra assicurazioni e asset management. Comvest, dal canto suo, ha costruito negli anni una forte reputazione nel mercato americano del credito privato; dalla loro unione è nata una piattaforma che oggi gestisce circa 18 miliardi di dollari di asset.
Concretamente cosa cambierebbe per il Milan? Nell'immediato, non molto. C'è però un dettaglio importante: nella sua storia in questo tipo di affari Manulife Comvest non si è dimostrato come un investitore invasivo. Nella maggior parte dei casi non ha imposto uomini propri nei consigli di amministrazione delle aziende finanziate, ma ha mantenuto un ruolo di supervisione legato alla tutela del capitale e al rispetto degli accordi finanziari. Tradotto: ci si aspetta che l'aspetto sportivo del club sia curato interamente da RedBird ed i suoi uomini.
Questione AD: cosa succederà con Giorgio Furlani? Al momento, niente. Ci si aspetta che l'attuale Amministratore Delegato rimanga in carica almeno fino a fine stagione quando, a bocce ferme, potranno essere fatte considerazioni di più ampio respiro. Massimo Calvelli, che è entrato recentemente nel CdA rossonero, potrebbe essere il suo erede. Ma non c'è nulla di deciso al momento ed è una situazione che verrà definita solo in seguito.
CLICCA SUL BANNER E ASCOLTA IL PODCAST DI MILANNEWS.IT