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Pagelle - Tonali ci mette tutto, altri si sbriciolano. Pioli manca di coraggio

di Pietro Mazzara

Queste le pagelle di Inter-Milan:

Maignan 6.5: la parata su Dzeko nel primo tempo è fantascientifica per reattività, lettura e posizionamento. Lautaro lo impallina sul primo palo con un sinistro vincente. E’ uno dei pochi che tiene alta la testa e l’onore.

Calabria 6: picchia Dimarco tenendolo basso e limitandone le discese, almeno nel primo tempo. Nel secondo, con il Milan che non ha niente da esprimere in campo, tiene la posizione.

Thiaw 6: si fa sentire su Dzeko, costringendo il 9 interista ad agire più lontano dall’area di rigore. Anche su Lautaro non si tira indietro. (dal 63’ Kalulu 5: si dimentica Lautaro per il gol che condanna il Milan alla sconfitta).

Tomori 6: in assenza di Kjaer, è il difensore destinato alla costruzione dell’azione. Cerca di imbucare l’azione o di cambiarne versante. Difensivamente parlando fa una buona partita.

Theo Hernandez 5: parte contratto, quasi bloccato da Dumfries. Non apre grandi spazi a Leao, nemmeno quando viene a giocare dentro il campo. Inconsistente.

Krunic 6: schermo davanti alla difesa, è la sponda per le uscite a tre da dietro e quello che rimane agganciato alla difesa quando il Milan si disegna con il 4-1-4-1 in sviluppo azione. Almeno è uno dei pochi a metterci gli attributi fino alla fine.

Tonali 6.5: ha il demonio addosso e si vede. Anticipato da Darmian sulla sponda aerea di Giroud, prova a buttarsi negli spazi per aprire il catenaccio difensivo dell’Inter. Mezzo voto più di tutti perché ci prova.

Messias 4: il Milan, nel primo tempo, tende a destra. Ma lui sembra più un anello invisibile della catena. Non incide quando dovrebbe cercare di rendere meno prevedibile lo sviluppo. Nel secondo tempo crolla totalmente, sbagliando anche il nodo agi scarpini. (dal 76’ Saelemaekers sv)

Brahim Diaz 5: ha la prima, grande occasione della semifinale ma piazza il pallone laddove Onana sperava di trovarlo, al posto di calciarlo con forza e – magari – un po’ più alto. Si butta negli spazi, ma poi cade nei soliti errori di lettura. (dal 76’ Origi sv)

Leao 5.5: ci mette 38 minuti per entrare nella partita e lo fa creando la seconda palla gol del Milan nel primo tempo, sgasando su Acerbi e chiudendo il mancino che esce fuori di poco.

Giroud 5: non sta bene, si vede. Non gli arriva un pallone, Acerbi lo annienta in ogni modo. Fa quasi tenerezza lasciato la da solo in balia delle onde.

All. Pioli 4.5: il primo tempo non produce il gol che avrebbe potuto riaprire il discorso qualificazione. Ma la gestione remissiva del secondo tempo non è accettabile, con la squadra tenuta in campo senza verve offensiva e senza provare un tutto per tutto che avrebbe almeno reso pimpante il secondo tempo. E invece perde il quarto derby su quattro nel 2023.


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