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Fiorentina-Milan 1-1, voti e pagelle: Maignan e Nkunku determinanti 7. Pulisic 5, Estu e Barte da 4.5

di Pietro Mazzara

Fiorentina-Milan 1-1 al Franchi, con i rossoneri che si salvano grazie al gol di Christopher Nkunku su assist di Youssouf Fofana. Nel finale determinante Mike Maignan su Moise Kean, con la Fiorentina ad un passo dalla vittoria vista la traversa presa da cinque metri da Matteo Brescianini. Il Milan sale a quota 40 in classifica e adesso dovrà pensare alla trasferta di giovedì sera in casa del Como.

Fiorentina-Milan 1-1, voti e pagelle:

Maignan 7: sempre molto attento su tutti i palloni che sbucano nella sua zona, compreso quello carico di cianuro che in avvio di ripresa da Mandragora. Impotente sulla zuccata di Comuzzo che porta avanti i viola. Determinante su Kean nel finale per salvare il pareggio.

De Winter 6.5: in avvio di partita è determinante con una bellissima chiusura su Gudmundsson. Quando il Milan si mette a quattro in impostazione, è disciplinato e attento, specie sul 10 della Fiorentina. Nel complesso è probabilmente la sua miglior partita in rossonero.

Gabbia 6.5: De Gea gli respinge una capocciata su angolo. Prende in consegna Kean e lo fa innervosire, portandolo all’ammonizione per proteste. Determinante in tante situazioni in cui la squadra è passiva nella fase difensiva. Scherma un tiro di Ndour che sembrava ben indirizzato verso la porta di Maignan. Anche nel finale regge il colpo.

Pavlovic 6: alterna la marcatura su Kean con Gabbia, dove fa valere tante volte il fisico. Cerca di rompere le linee della Fiorentina con qualche scorribanda. Sul gol di Comuzzo è scavalcato dal pallone. Esce per una capocciata violentissima con lo stesso Comuzzo. (dal 74’ Nkunku 7: ha una sola palla buona e la trasforma nel gol del pareggio del Milan su assist di Fofana).

Saelemaekers 5.5: nella catena Gosens-Gudmundsson è quello che deve accorciare sul terzino tedesco, che con il suo movimento a stringe rende il compito di Alexis più complicato del previsto. Quando deve arrivare sul fondo, opta sempre per rientrare sul sinistro non mettendo un cross in dinamica. Riscatta parzialmente la sua prestazione rubando il pallone che avvia l’azione del gol del pari, ma poi gestisce male l’ultima transizione milanista con una sponda troppo morbida.

Loftus-Cheek 5: spesso e volentieri scherma la linea di passaggio per Füllkrug. Anche da mezzala, non si capisce come un armadio come lui a livello fisico perda così tanti duelli individuali. Quando gli arriva un pallone buono, non lo impatta bene. (dal 63’ Fofana 6.5: entra benissimo in partita ed ha grande lucidità nel dare a Nkunku il pallone che il compagno scaraventa alle spalle di De Gea per il gol del pareggio).

Ricci 5.5: a volte appare lento nella trasformazione dell’azione milanista in offensiva. Ha cercato alcune linee di passaggio complicate. Non riesce proprio ad alzare il ritmo della squadra. Si fa vedere anche in zona tiro, ma non convince fino in fondo.

Jashari 5: un primo tempo di difficile decriptazione per lo svizzero. Fa fatica a scivolare per schermare Dodò. Madragora e Fagioli, quando ha il pallone tra i piedi, gli saltano addosso. Inizia male il secondo tempo, sbagliando anche una transizione che poteva aprire il campo a Pulisic. (dal 59’ Rabiot 6: dentro per cambiare il ritmo del centrocampo. Si nota per diverse incursioni e per ridare stabilità alla mediana).

Estupinan 4.5: non c’è un singolo momento in cui, dalla sua zona, non si percepisca il senso di pericolo per la difesa milanista. Conclude la sua prestazione con un giallo. (dal 59’ Bartesaghi 4.5: perde malamente la marcatura su Comuzzo in occasione del gol del vantaggio della Fiorentina. Pulisic gli tocca benissimo la punizione al limite dell’area che lui calcia alta, perché arriva col passo lungo. Perde Brescianini in occasione della traversa colpita dall’ex Atalanta. Pomeriggio da prendere e ricordare su cosa non deve fare).

Pulisic 5: se il primo tempo finisce 0-0 è perché si divora due occasioni gigantesche. Füllkrug gli apre bene la strada per andare a tu per tu con De Gea, ma in entrambe le situazioni Chris sbaglia. Nella prima perde il tempo del tiro dopo il dribbling sul portiere spagnolo. Sulla seconda non alza il pallone come avrebbe dovuto. Ne ha anche altre due: la quarta, con un diagonale mancino che finisce fuori di poco. In avvio di partita viene fermato da Fagioli in scivolata. Nel secondo tempo dà tutto quello che ha, ma gli errori del primo tempo hanno tenuto a galla la Fiorentina e per poco non condannano il Milan.

Füllkrug 6: il dialogo con Allegri e Corradi è costante sui movimenti da fare e sulle porzioni di campo da occupare. Apre due volte la strada a Pulisic, ma l’americano cestina il suo lavoro. Si sbatte tantissimo per la squadra, che non gli mette un pallone da poter gestire in area di rigore. (dal 59’ Leao 5.5: dentro per il tedesco, genera ansia nella difesa della Fiorentina ma non riesce nemmeno lui a dare quel quid in più che Allegri si sarebbe aspettato facendolo entrare dalla panchina).

Allenatore
Allegri 6:
il Milan non muore mai, ma sta barcollando troppo. Smontare così tanto il centrocampo non ha pagato, con quattro elementi sui cinque che non sono i perni della mediana titolare. Tradito da Pulisic nel primo tempo, dovrà riflettere anche sul continuare con il 3-5-2 che, visti alcuni interpreti, non è più così incisivo come nel primo quadrimestre.   


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