Vocalelli sul Milan: "La vittoria di Verona in pieno stile Allegri: corto muso e gol decisivo del 'suo' Rabiot"
Alessandro Vocalelli, sulle pagine della Gazzetta dello Sport in edicola oggi, ha parlato così di Milan e Juventus: "A cinque giornate dalla fine i giochi sono ancora aperti, ma di sicuro la trentatreesima giornata ha finito per dare un’indicazione chiara sulla corsa Champions. Sì, perché terza e quarta in classifica - cioè Milan e Juve - hanno vinto, mentre quinta e sesta no: logico che il divario si sia fatto molto più profondo. Non siamo ancora ai bilanci, ma lo scossone è stato forte e quelle che inseguono - cioè Como e Roma - sono adesso molto più distanti. La Juve è adesso più vicina a Napoli e Milan che non a quelle alle sue spalle. Con la possibilità, insomma, di puntare più in alto. Un’occasione che si presenterà domenica contro il Milan, avanti di tre punti.
Uno scontro diretto a cui però Allegri si presenterà con maggiore tranquillità. Dopo aver incassato ben tre sconfitte nelle ultime quattro partite, la gara di Verona poteva rappresentare la classica trappola. I rossoneri, con qualche brivido, hanno invece conquistato un successo preziosissimo. In pieno stile Allegri: corto muso e gol decisivo del 'suo' Rabiot. L’obiettivo Champions è insomma lì: anche per il discorso che abbiamo fatto a proposito degli scontri diretti. A Como e Roma - entrambe in svantaggio contro Modric e compagni - non basterebbe recuperare otto punti. Insomma, con appena sette punti in cinque giornate - pure se le avversarie vincessero sempre - il Milan sarebbe in porto. Forse per questo Allegri è apparso molto più sereno parlando del futuro. Un futuro che ha assicurato sarà rossonero, anche se i sussurri sulla possibilità che diventi ct si fanno sempre più insistenti. Molto più insistenti".