Vocalelli: "Il 12 luglio raduno a Milanello: viene da chiedersi da chi è stato fissato"
Alessandro Vocalelli, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport commentando l'attuale gestione del Milan: "In attesa di capire quali saranno i riferimenti in società - e soprattutto chi sarà l'allenatore - il Milan si specchia nel Mondiale con una certezza. È il club italiano con il maggior numero di convocati: ben 10, contro i sette di Inter e Atalanta che seguono in questa speciale classifica. È chiaro, non potendo andare direttamente in ferie - e chissà quanto lo avrebbero voluto anche gli azzurri... - che questi dieci non ci saranno il 12 luglio a Milanello, nel giorno in cui è già stato fissato (verrebbe da chiedersi da chi) il raduno. Ma il punto non è questo, perché qui non si tratta di fissare un appuntamento, ma di capire quanti di loro vestiranno comunque il rossonero nella prossima stagione.
Vocalelli prosegue con qualche interrogativo sulla rosa rossonera: "Da quanti e quali giocatori bisogna assolutamente ripartire? La domanda, così posta, si presta naturalmente a mille riposte. Quella personale è che, in una sorta di spina dorsale, sarebbe il caso di puntare anche sullo spirito d’appartenenza di Gabbia, se fosse possibile sull’energia di Rabiot e sulla rinascita di Pulisic. A partire da Maignan c’è un Milan da cui ricominciare".