Verona-Milan non sarà una partita così scontata: dati e numeri pre partita
Il Milan si prepara alla delicata sfida di domenica pomeriggio in casa dell'Hellas Verona. Una sfida cruciale per il percorso dei rossoneri in un campionato che sin qui è stato sicuramente positivo. Non bisogna però scherzare col fuoco. Le ultime due sconfitte hanno acceso diversi campanelli d'allarme per la squadra di mister Massimiliano Allegri.
VERSO VERONA-MILAN: NUMERI E STATISTICHE
Il Milan ha vinto tutte le ultime 10 sfide contro l'Hellas Verona in campionato con uno score di 22-6; fin qui, solo contro una squadra nella loro storia in Serie A i rossoneri hanno vinto più di 10 partite consecutive: contro il Chievo (13). Inoltre, i rossoneri sono andati a segno in 25 delle ultime 26 sfide contro l’Hellas Verona in Serie A (48 reti in totale, 1.85 di media a partita) con l’unica eccezione data dall’ultima sconfitta registrata contro i gialloblù nella competizione (3-0 al Bentegodi, con le reti di Antonio Caracciolo, Moise Kean e Daniel Bessa, il 17 dicembre 2017).
L'editoriale di Franco Ordine per MilanNews.it
Tra le tante analisi pubblicate sul quarto 0 gol del Milan di Allegri nella stagione, ho scelto quella firmata da Massimo Ambrosini per una serie di buoni motivi. Dice Ambrosini: “è innanzitutto una questione di idee”. Può essere, non lo metto in dubbio. Ambrosini è un osservatore attento e senza nessun pregiudizio nei confronti di Allegri e del suo calcio. Anzi, grazie a quelle idee, ha vinto uno scudetto col famoso centrocampo dei mediani (Gattuso-Van Bommel-Ambrosini) quando Pirlo ebbe un lungo infortunio muscolare. Per questo vorrei una spiegazione alle mia seguenti osservazioni: 1) come mai, durante il girone di andata, le idee e i successivi gol hanno funzionato, non in modo eccessivo, a tal punto da consentire una promettente classifica (primo o secondo)?; 2) oltre alle idee ci sarà forse una questione legata alla precisione degli attaccanti, riferita in particolare alla partita con l’Udinese, visto il numero dei tiri indirizzati verso la porta? La mia personale opinione è la seguente: c’è stata una lenta discesa di attenzione, tensione e condizione fisica che ha “impoverito” anche le idee oltre al rendimento di Leao e Pulisic che è sempre stato al di sotto dello standard tradizionale. (LEGGI QUI)