Vernazza: "Leao un Peter Pan sempre in cerca dell’isola che non c’è, vale a dire un calcio senza allenatori in cui tutti sono liberi di giocare come gli va"
Sebastiano Vernazza, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport su Rafael Leao: "Questo ragazzo soffre di un’immaturità perenne, come se gli anni scorressero al contrario. Lo abbiamo pensato l’altra sera, nell’osservare Leao protagonista di una nuova scena buffa, contro la Lazio all’Olimpico. Nella stagione scorsa, alla fine di agosto del 2024, nello stesso stadio e contro la medesima squadra, si era ammutinato assieme a Theo Hernandez. I due avevano disertato la riunione tecnica volante chiamata da Paulo Fonseca sul campo, durante la pausa rinfrescante per caldo. Domenica è uscito con lentezza, indispettito per la sostituzione, ha respinto l’abbraccio di Massimiliano Allegri e in spogliatoio ha litigato con Christian Pulisic, colpevole di non avergli passato un pallone. Scene da un matrimonio agli sgoccioli. Leao l’incompiuto, l’insofferente, un Peter Pan sempre in cerca dell’isola che non c’è, vale a dire un calcio senza allenatori in cui tutti sono liberi di giocare come gli va".
La Pace di Milanello
Come ogni ripresa degli allenamenti post partita, come riferisce oggi la Gazzetta dello Sport, i rossoneri si sono ritrovati per prima cosa in sala video per analizzare tutte le cose che non sono andate nella gara persa contro la Lazio. È stata un'occasione sia per Leao che per Pulisic di ragionare a mente fredda sulle situazioni tecnico-tattiche accadute in campo: il portoghese, davanti al resto della squadra, ha chiesto scusa al compagno per la reazione eccessiva e i due in campo si sono dati anche la mano. Un segno di ripartenza in tutti i sensi: Allegri non vuole distrazioni di nessun tipo ed è focalizzato solamente sul Torino, necessario che anche i suoi giocatori lo siano facendo tesoro di quanto accaduto in passato ma sotterrando qualsiasi possibile elemento di attrito.