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Vernazza: "Allegri doveva pilotare il Milan verso una serena qualificazione Champions. È allucinante che a tre giornate dalla fine si sia finiti preda dei patemi"

di Enrico Ferrazzi

Sebastiano Vernazza, sulle colonne della Gazzetta dello Sport, ha commentato così il momento del Milan: "Il Milan terzo a quota 67 e la Juve quarta a 65 rimangono padrone del loro destino. Oggi, per essere certo di farcela senza dipendere dai risultati degli altri, al Milan basterebbero due vittorie, mentre alla Juve ne occorrerebbero tre. La domanda è semplice: Milan e Juve sono in grado di raggranellare quel che serve? Per diversi motivi, sono squadre in difficoltà. Il Milan è spremuto e ha perso l’orientamento, i giocatori non sanno più a che gioco votarsi. Visto quel che è successo contro il Sassuolo a Reggio Emilia, Milan-Atalanta di domenica non sarà una passeggiata. Buon per Massimiliano Allegri che le ultime due giornate prevedono Genoa e Cagliari, formazioni sane e salve, dunque appagate, ma non è detto che sia un bene. Le squadre di De Rossi e Pisacane giocheranno con la mente leggera, senza ansia né stress. 

Il Milan ha goduto, si fa per dire, di un’annata fuori dall’Europa. Meno partite, meno viaggi, meno stress psico-fisico. Nessuno chiedeva ad Allegri lo scudetto, ma Allegri doveva pilotare il Milan verso una serena qualificazione Champions. È allucinante che a tre giornate dalla fine si sia finiti preda dei patemi".


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