Vaciago: "Come si può non pensare a Calciopoli con un designatore accusato di scegliere arbitri graditi all'Inter?"
L'avviso di garanzia recapitato a Gianluca Rocchi, designatore arbitrale di Serie A e B, e Andrea Gervasoni, supervisore Var, può essere l'ennesimo contrappeso che rischia di inabissare ulteriormente il calcio italiano. In attesa degli interrogatori di garanzia - quello di Rocchi fissato giovedì 30 aprile - che chiariranno maggiormente il quadro attuale, nelle ultime ore in molti hanno espresso il proprio punto di vista in merito. Tra questi anche Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, che oggi ne ha scritto nel suo editoriale.
Il pensiero di Guido Vaciago: "È tutto maledettamente simile, per certi versi identico al 2006. Esattamente vent'anni dopo (coincidono anche i giorni) si allunga un'ombra mostruosa sul calcio italiano. Come si fa a non pensare a una nuova Calciopoli, con un designatore accusato di scegliere arbitri graditi «all'inter», come viene ipotizzato nell'avviso di garanzia a Rocchi? Ci sono circostanze, vengono citate «riunioni» più o meno segrete a margine di partite di Coppa Italia e di strategie per consentire all'Inter di evitare l'arbitro Doveri nelle partite chiave. E c'è il caso Udinese-Parma, apparentemente il meno grave e che, invece, è il segnale più inquietante che arriva dalle prime frammentarie informazioni di questo scandalo"